Cirié: da oggi la mostra “ÀIVA, Segni d’acqua nelle Valli di Lanzo”


Diventa itinerante, dopo il successo estivo ottenuto presso il Borgo del Castello Francesetti di Mezzenile, l’esposizione fotografica di territorio dedicata a uno dei beni più preziosi per l’umanità.

“Valorizzare le acque che scorrono e caratterizzano i paesaggi delle Valli di Lanzo con specifico riferimento a una loro maggiore conoscenza, salvaguardia e protezione”. E’ questo il tema di Àiva. Segni d’acqua nelle Valli di Lanzo, progetto della Società Storica delle Valli di Lanzo, curato da Aldo Audisio e Laura Gallo, sostenuto dell’Autorità d’ambito n. 3 Torinese, l’ente di governo per la programmazione del servizio idrico integrato. L’intento è quello di documentare il territorio attraverso un reportage fotografico alla ricerca dei «segni» dell’Àiva – l’acqua nella lingua francoprovenzale del luogo – creando un inedito “viaggio”.

Dopo Mezzenile, la mostra approda ora a Cirié, nella magnifica location di Palazzo D’Oria, e vuole essere una riflessione sull’importanza della risorsa idrica, più che mai attuali in questo periodo attraverso la riscoperta di tradizioni e testimonianze legate all’impiego, in epoche passate, dell’acqua, oltre a note specifiche incentrate sul progetto fotografico durato più di un anno, Quattordici fotografi dell’associazione Oculus Digitale hanno percorso le strade dalla Val Grande alle Valli d’Ala, di Viù e del Tesso – che compongono il sistema vallivo lanzese – inerpicandosi anche su sentieri e mulattiere. Il risultato sono ottanta stampe, tutte rigorosamente in bianco e nero, selezionate tra migliaia di scatti prodotti per il progetto, presentato per la prima volta in un’anteprima internazionale a Braşov (Romania) tra la fine di febbraio e il mese di marzo 2020.

L’ingresso alla mostra è gratuito. Si raccomanda la prenotazione telefonando ai numeri 0119216165/0119218156 o scrivendo a cultura@comune.cirie.to.it


Commenti

commenti

Giovanni D'Amelio