San Francesco al Campo: il comune ritira la candidatura a Capitale Europea del Ciclismo 2026


L’amministrazione comunale valuta l’impegno insostenibile in termini di disponibilità economiche e di risorse umane. Troppo alto il rischio di non riuscire ad onorare al meglio l’eventuale designazione.

dalla Redazione

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La Giunta comunale ha deciso di ritirare la candidatura che era stata avanzata nel gennaio di un anno fa. La decisione è stata ratificata nei giorni scorsi da una delibera alla quale è già seguita la comunicazione ufficiale ad ACES Europe, l’associazione no profit con sede a Bruxelles che dall’inizio degli anni Duemila
consegna il premio di European Capital of Sport. Una decisione sofferta ma inevitabile a fronte del rischio di eccessiva esposizione del Comune nell’affrontare la mole di impegni imposti dal regolamento ACES Europe. A determinare la scelta, inoltre, è stato il sostanziale isolamento in cui si è trovato il comune di San Francesco al Campo, che tra il 2023 e il 2024 era stato incoraggiato a presentare la candidatura dalla stessa Regione Piemonte, la quale però, dopo il rinnovo del consiglio regionale avvenuto lo scorso anno, negli ultimi mesi non ha più mostrato quella disponibilità al dialogo e al sostegno che sarebbe fondamentale, per un ente che non raggiunge i cinquemila abitanti.

“Ci dispiace non proseguire in questo percorso ma abbiamo una responsabilità precisa verso i nostri concittadini – commenta il sindaco Enrico Demaria – Sappiamo bene che opportunità come queste possono generare ricadute positive sul territorio ma, al di là della retorica e della leggerezza con le quali talvolta vengono presentate, un’amministrazione responsabile deve fare i conti con le proprie disponibilità e valutare con estrema attenzione il rapporto tra costi e benefici. Perché è dei cittadini il denaro con il quale queste iniziative sarebbero realizzate, ma anche in termini di disponibilità di risorse umane da dedicare e che sarebbero sottratte all’attività quotidiana. E la stessa possibilità di affidarci a una realtà esterna che si occupasse di tutto non risolverebbe il problema, perché andrebbe a gravare ulteriormente sui costi”.

Per questo – aggiunge il sindaco – nei mesi scorsi, prima di decidere di ritirare la candidatura, abbiamo valutato ogni strada e cercato più volte il dialogo con il nuovo assessore allo Sport della Regione Piemonte, dal quale tuttavia non abbiamo mai ricevuto risposta. Riteniamo che per
San Francesco al Campo le cosiddette ricadute positive sul territorio non sarebbero sufficienti a giustificare l’impegno. Ciò non significa che non continueremo a sviluppare e promuovere la cultura e l’attività sportive sul territorio. Semplicemente non vorremmo trovarci un giorno a dover spiegare ai nostri concittadini che non abbiamo potuto realizzare opere pubbliche o incrementare servizi perché abbiamo impegnato denaro e risorse per diventare capitale europea del ciclismo”. Il primo cittadino conclude affermando che dalla presentazione della candidatura al suo ritiro il comune non ha sostenuto nessun costo e che ogni spesa è stata rimborsata dalla Regione.


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Giovanni D'Amelio