Nella serata di mercoledì 28 gennaio si è tenuta l’assemblea dei soci per approvare il bilancio 2025 e procedere all’elezione del nuovo organo per il triennio 2026-2029. Pietro Martinetto è il nuovo presidente, dopo le dimissioni di Giuseppe Bonicatto.

dalla Redazione
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Tempo di cambiamenti per la Pro Loco di San Francesco al Campo. L’assemblea degli iscritti tenutasi a fine gennaio ha votato o un nuovo direttivo e un nuovo presidente, Pietro Martinetto, affiancato da due vicepresidenti: Chiara Garbolino, già vice nel precedente consiglio, e Martina Candelo. La tesoreria viene nuovamente affidata a Daniela Rivetti e la segreteria ad Arianna Reale. Numerosi anche i consiglieri che continueranno a garantire il buon funzionamento dell’associazione. Tra conferme come: Emanuele Garbolino, Marisa Martinetto, Roberto Martino, Roberto Gerotto, Ezio Massa, Fiorella Ballesio, Fabio Mazzone, Noemi Castagneri e qualche new entry: Davide Francone e Marco Celli. Il ruolo di revisore dei conti sarà affidato a tre personaggi che in questi anni sono stati il fulcro dell’associazione: Giuseppe Bonicatto, Luciano Possio e Sergio Colombatto che, pur non facendo parte del direttivo, rimarranno comunque soci fondamentali per il gruppo.
“Un’associazione fondamentale per il paese – afferma il neo-presidente eletto – di cui era
impossibile fare a meno. E’ una carica impegnativa, soprattutto in virtù dell’eredità che ricevo.
Ringrazio chi mi ha preceduto per l’ottimo lavoro svolto e per la fiducia in questo passaggio di
consegne che si annuncia complesso ma allo stesso tempo ricco di novità ed energia. La Pro Loco
vuole essere sempre più accogliente, in particolare un luogo in cui anche i giovani possano trovare
un proprio spazio per vivere il proprio paese in maniera inedita. Il primo atto del nuovo consiglio
direttivo, insieme a tutto lo staff, è stato quello di decidere la data della tradizionale festa del
cavallo in programma nel weekend del 28 maggio. In questo senso sarà ora necessario confrontarci
e lavorare insieme al comune per definire congiuntamente l’organizzazione dell’evento”

