Mappano, i giovani artisti e la sperimentazione culturale della collettiva CIMuoveL’Arte


La mostra, visitabile fino all’8 gennaio, fonde arte e sentimento attraverso le opere, non solo pittoriche, di tanti giovani artisti emergenti.

di Giada Rapa

Mappano/Caselle/Borgaro – Sabato 17 dicembre presso la sala Lea Garofalo di piazza Don Amerano è stata inaugurata l’esposizione CIMuoveL’Arte, promossa dall’associazione borgarese FITime. Diversi i quadri presenti, accompagnati anche da qualche scultura, per mostrare le molteplici sfaccettature non solo dell’arte, ma anche dei giovani artisti -allievi dell’Accademia delle Belle Arti di Torino– che hanno realizzato le opere. Un viaggio attraverso colori e sensazioni, accompagnato dalle musiche di Marco Bosetti.

“Il senso della collettiva è molto semplice. Questo è un luogo di sperimentazione su vari fronti – ha spiegato il Presidente del CIM Valter Campioni– nonché di aggregazione e frequentazione. Quest’anno abbiamo per esempio provato l’apertura serale della Biblioteca con una presentazione mensile di un libro e adesso sono gli autori stessi a cercarci. Dall’inizio dell’anno abbiamo già ospitato due mostre: una in occasione della Festa della Donna, l’altra sul Grande Torino. Per quanto riguarda la mostra di oggi sono convinto che la mia generazione e quella precedente abbia il dovere di dare una mano ai giovani che devono costruirsi il futuro. Dobbiamo dare speranza a voi che avete capacità” ha concluso rivolgendosi ai giovani artisti presenti.

“Condivido l’intervento di Campioni -ha commentato il Sindaco di Caselle Luca Baracco– questo è un luogo di sperimentazione anche amministrativa e chi è di Mappano sa ben di che cosa parlo. Ma soprattutto è uno spazio di opportunità per i giovani e valenti artisti, che sono dotati di antenne sensibili e in grado di leggere il presente in modo diverso. È importante concretizzare le aspirazioni, volare alto e non accontentarsi mai”.

Nel corso della stessa giorniata si è anche svolta la manifestazione Natale in Piazza. Musica, caramelle e biscotti da glassare in piazza Don Amerano, mentre presso la Biblioteca del CIM Truccabimbi e un’inedita favola di Cenerentola raccontata in versione “green” dalle giornaliste-scrittrici Antonella Mariotti e Chiara Priante.

 


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