Mappano: un bilancio sul servizio di spesa a domicilio


L’iniziativa, attivata durante il periodo di lockdown per limitare gli spostamenti, ha avuto una ricaduta positiva sul territorio, con circa 60 mila euro spesi nei negozi che hanno aderito.

DAVIDE BATTAGLIA, assessore al Commercio e alle Attività Economiche e Produttive

dalla Redazione

1.300 consegne effettuate. 4.100 colli recapitati. 60 mila euro spesi presso i negozi che hanno aderito all’iniziativa. 12.905 euro reperiti dal Bilancio. Sono questi i numeri del servizio di Consegna a Domicilio della Spesa, attivato il 26 marzo dall’amministrazione comunale mappanese al fine di limitare il più possibile la mobilità e gli assembramenti da parte della cittadinanza. Affidataria del servizio è stata la P.M. Logistic, che si è occupata delle consegne fino al 30 maggio, data nella quale è terminato l’affidamento.

“L’amministrazione ha attivato un servizio, molto complesso dal punto di vista organizzativo, in tempi rapidissimi per dare una risposta tempestiva alla cittadinanza. È stato inoltre svolto un intenso lavoro per reperire le risorse finanziarie dal bilancio per tutta la durata dello svolgimento del servizio che, voglio ricordare, è stato fornito gratuitamente a tutti i cittadini e ai commercianti” ha spiegato l’assessore alle Attività Economiche e Produttive Davide Battaglia. “Un ringraziamento particolare lo rivolgo a Francesco, instancabile addetto alle consegne e ai Stefanati, responsabili della ditta affidataria dell’incarico, che hanno coordinato in maniera impeccabile il servizio.

Un servizio utile che, inoltre, potrebbe aver gettato le basi per un nuovo sistema di e-commerce, come spiegato dal Sindaco Francesco Grassi nel videomessaggio del 25 maggio. In tale occasione quest’ultimo ha anche sottolineato l’importanza del commercio di prossimità, invitando i cittadini a continuare a fare acquisti sul proprio Comune.


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