Carenza medici di base: quale futuro per il nostro territorio?


Il pensionamento della dottoressa Lievore – sul territorio di Caselle – ha nuovamente puntato i riflettori su un tema noto e che sembra essere di difficile soluzione: la carenza di professionisti che vogliono operare in questo settore.

dalla Redazione

Da parecchio tempo si parla di penuria di nuove leve tra i medici di famiglia. E con l’avvicinarsi dell’età pensionabile di molti di loro, la situazione è destinata a peggiorare ulteriormente. “Ho letto proprio in questi giorni che attualmente sono 75.000 i piemontesi senza medico di base” commenta rassegnato il Sindaco Claudio Gambino. Proprio Borgaro lo scorso anno, dopo la sospensione dal servizio di Giuseppe Delicati e la scelta di Paolo Grillone di chiudere il suo studio a causa del troppo lavoro, si è ritrovata in una condizione difficile, che ha portato a una raccolta firme promossa dai cittadini – portata all’attenzione della Giunta Regione. “In questo momento, anche per l’arrivo di due nuovi dottori sul territorio di Mappano, per il Distretto ASL nel quale rientrano Borgaro, Caselle e l’ex frazione, i medici sono sufficienti. Anzi, ci sono ancora circa 1.000 posti disponibili. Questa soluzione, però, non può soddisfare né noi sindaci, né i nostri cittadini e pazienti in primis: chi è anziano oppure non è dotato di un mezzo di trasporto ha non poche difficoltà a raggiungere Mappano. Per questo speriamo che la Regione passi dalle parole ai fatti, cercando una soluzione definitiva per poter garantire questo servizio essenziale”.

Costretti ad affidarsi ai nuovi medici mappanesi anche i cittadini di Caselle, riscontrando le stesse problematiche di quelli di Borgaro. Anche l’amministrazione comunale casellese ha comunicato di “aver attivato tutti i canali disponibili per poter venire a capo della situazione”. I medici in questione, Marletta e Liloia, si sono al momento resi disponibili a ricevere temporaneamente i pazienti di Caselle a Caselle– per un giorno a settimana – presso lo studio del dottor Biaggio, presso i locali del Centro Commerciale U2 in Via Madre Teresa di Calcutta. Il tutto, però, è vincolato al numero di iscrizioni dei pazienti della città dell’aeroporto, che dovrà raggiungere almeno le 500 unità.

Stabile, al momento, la situazione a Mappano, che attualmente può contare su 5 medici di famiglia e una pediatra di libera scelta. “Quest’ultima, insieme a 3 dei 5 medici di base, stanno ricevendo presso la Casa della Salute. Un progetto di polo sanitario che nel 2024 si arricchirà ulteriormente, con l’apertura della nuova Farmacia Comunale” ha spiegato il Sindaco Francesco Grassi.


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Giovanni D'Amelio