Mappano: obiettivo condivisione per la Festa della Musica


Due giornate all’insegna di canzoni e melodie musicali – alcune serie, altre parodistiche – per creare opportunità di divertimento e di comunità.

di Giada Rapa

Anche quest’anno Mappano ha reso omaggio alla Festa della Musica, la manifestazione nata in Francia e ormai diventata appuntamento internazionale fisso con l’arrivo del solstizio d’estate. “Una manifestazione nata per unire i popoli” ha ricordato il sindaco Francesco Grassi evidenziando che, con i crimini di guerra che si stanno perpetrando al giorno d’oggi, credere in quest’unione sia fondamentale.  Per l’edizione 2025, l’Uni3 locale – guidata da Giorgio Folchi – ha organizzato due eventi distinti, accomunati però dallo stesso desiderio: regalare un momento di svago e aggregazione alla comunità.

Il primo appuntamento si è svolto nel pomeriggio di venerdì 20 giugno, nella cornice di Piazza Don Amerano: qui un gruppo eterogeneo di cittadini ha dato voce – e cuore – alle canzoni di Luciano Ligabue, accompagnati dalla voce di Vito Restuccia e dalla chitarra di Giuse Simonetti, due membri del gruppo “Libera Uscita”. Nonostante il caldo, l’energia della musica ha saputo creare un clima di partecipazione, con voci che si sono unite in coro e volti sorridenti sotto il sole. Nella serata di sabato 21 giugno, in Piazza Giovanni Paolo II, la musica si è unita al suono delle risate grazie ai Defibriller: un quartetto vocale che, prendendo ispirazione dal Quartetto Cetra e da alcuni lavori degli Oblivion, ha portato in scena le parodie – in formato compresso – di opere come “I Promessi Sposi” e le tragedie di Shakespeare.


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