Sorvegliata speciale la ditta IMPER, che nei prossimi 12 mesi sarà oggetto di osservazione da parte dell’ARPA a seguito dell’attivazione del nuovo impianto post-combustore termico rigenerativo.

di Giada Rapa
Numero di giugno di sullascia.net LEGGI IL GIORNALE / SCARICA IL GIORNALE
Come già anticipato durante l’ultimo consiglio comunale, il 7 luglio presso la Sala Lea Garofalo si è tenuto un incontro informativo sull’utilizzo della nuova applicazione GEONOSE che permetterà ai cittadini mappanesi – previa comunicazione della propria disponibilità a partecipare al monitoraggio inviando una mail all’indirizzo territorio@comune.mappano.to.it – di fare segnalazioni in merito alle emissioni odorigene industriali e non solo.
L’obiettivo è duplice: documentare in modo rigoroso il fenomeno che va avanti da anni – a causa, come spiegato dall’assessore Massimo Tornabene, di una pianificazione urbanistica che non ha tenuto conto della convivenza tra area urbana e area industriale – e creare i presupposti per una revisione dell’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) concessa alla ditta IMPER, nel caso emergano nuove criticità. Il progetto – già sperimentato in passato con le sentinelle odorigene – rientra infatti in un nuovo ciclo di 12 mesi di osservazione, durante i quali si valuterà l’efficacia delle misure ambientali adottate dopo il decreto del 17 gennaio 2025 e a seguito dell’entrata in funzione, il 25 giugno, del nuovo impianto post-combustore termico rigenerativo. Nel periodo sopracitato verranno anche effettuati rilevamenti periodici da parte dell’ARPA, ma “nasi” in più fanno sempre comodo: proprio per questo l’assessore ha invitato alla partecipazione, auspicando l’attivazione di almeno 50 cittadini.
A spiegare il funzionamento dell’app, i tecnici di LOD srl, laboratorio specializzato nel rilevamento delle emissioni olfattive. Una volta scaricata GEONOSE – e inviata la mail come precedentemente indicato – l’app consentirà a chi risiede nel Comune, e solo entro i confini mappanesi, di inviare segnalazioni geolocalizzate e anonime. I dati – giorno, ora, tipologia e intensità dell’odore, con la possibilità di aggiungere note quali condizioni atmosferiche – saranno incrociati con le rilevazioni delle centraline meteorologiche dell’ARPA, al fine di costruire un quadro tecnico affidabile e oggettivo. Al momento delle segnalazioni inoltre, sarà necessario attivare la geolocalizzazione sul proprio dispositivo: queste saranno private – visibili solo all’utente – e limitate a una ogni 10 minuti.
Durante l’incontro pubblico, alcuni cittadini – ma anche la consigliera comunale di minoranza Marcella Maurin – hanno espresso preoccupazioni sulla salute, riportando casi di tumori e cefalee in aree vicine all’industria. Tornabene ha però evidenziato che le autorità sanitarie hanno affermato che la base dei prodotti chimici utilizzati dall’IMPER, non possono essere causa di malattie di natura tumorale.

