Secondo appuntamento promosso dalla Parrocchia locale per esaltare la figura della vergine nell’arte. Il terzo incontro è per venerdì 30 maggio, mentre il giorno è in programma la processione serale.

di Giada Rapa
All’interno del suggestivo Santuario di via Parrocchia, venerdì 23 maggio si è tenuto il secondo dei 3 appuntamenti promossi dalla Parrocchia di Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù all’interno di un percorso artistico in onore di Maria. Dopo “Maria nella Musica”, è stato il momento di “Maria dell’Arte”, per un viaggio tra rappresentazioni dalla dimensione spirituale e teologica che esprime la devozione degli artisti. A condurre la serata, il giornalista ed esperto d’arte Davide Aimonetto, che ha condotto i presenti in un percorso che unisce arte e fede.
Le prime immagini di Maria risalgono alle antiche catacombe cristiane, dove la sua figura appare spesso in contesti funerari. Qui, la madre di Cristo diventa un simbolo di speranza e passaggio tra la vita terrena e l’eternità. Queste rappresentazioni, ancora semplici e simboliche, pongono le basi per una tradizione artistica che si evolverà nei secoli successivi. La scarsità di dettagli sulla sua vita nei Vangeli canonici, inoltre, ha portato al proliferare di narrazioni apocrife, che hanno influenzato profondamente l’arte cristiana. Attraverso queste fonti, vengono delineati momenti della sua vita che non appaiono nei testi ufficiali, come la sua nascita miracolosa, la presentazione al tempio, o il suo sposalizio con Giuseppe. Grandi artisti come Giotto, Raffaello, Michelangelo e Caravaggio hanno lasciato interpretazioni indimenticabili della Vergine, arricchendo le loro opere di simbolismo teologico e tensione emotiva.
L’ultimo appuntamento, “Maria nella Letteratura”, si terrà venerdì 30 maggio, alla presenza dello scrittore Antonio Benvenuti. Sabato 31 maggio, invece, sarà il momento della tradizionale Santa Messa alle ore 20.30 in piazza Papa Giovanni Paolo II, seguita dalla processione per le vie del comune.

