Fiere al parco Valentino: un’opportunità per il quartiere o uso improprio del territorio?


TORINO – La Circoscrizione 8 risponde agli ambientalisti che qualche giorno fa hanno manifestato la loro contrarietà all’utilizzo dello spazio verde come polo di grandi manifestazioni. Intanto i Liberali lanciano l’iniziativa “Adotta il Valentino”.

di G. D’A.

2A pochi giorni dall’inizio di Terra Madre – Salone del Gusto il coordinamento cittadino dei comitati e delle associazioni ambientaliste prende posizione e, tramite un comunicato stampa, si schiera contro l’utilizzo del Parco del Valentino come polo fieristico. In sostanza, i 18 soggetti che aderiscono al gruppo, tra i quali le sezione torinesi di Pro Natura, Italia Nostra e Legambiente, lamentano che i grandi eventi che si stanno svolgendo nell’area verde non solo sottraggono lo spazio per diverse settimane all’utenza pubblica, con inevitabili ricadute di consumo del luogo prodotto dall’afflusso dei visitatori, ma in aggiunta generano  “volumi di traffico in una zona prossima al centro storico e senza una adeguata dotazione di parcheggi, all’interno di una città tra le più inquinate d’Italia”. Per questo il coordinamento chiede alla Sindaca Chiara Appendino e al Consiglio Comunale la revoca immediata della delibera dell’1 marzo 2016 che riconosce al Valentino la qualifica di Quartiere fieristico internazionale e precise garanzie affinché il posto, come tutte le altre aree verdi della città, venga riconosciuto e rispettato in quanto parco pubblico.

Una parziale risposta a queste affermazioni arriva dalla Circoscrizione 8. “Eventi come il Salone del Gusto – precisa il Presidente Davide Ricca – sono una grossa opportunità per il quartiere San Salvario di mettersi in vetrina e permettono agli operatori commerciali e alle associazioni culturali del territorio di promuovere le proprie attività e iniziative, mostrando nello stesso tempo il lato bello del luogo. E’ innegabile, però, – aggiunge Ricca – che queste grandi manifestazioni portino anche aspetti deleteri e problematici, ma come Circoscrizione, nel limite del possibile, vigileremo affinché non si verifichino abusi da parte degli organizzatori e che il parco venga restituito al normale uso dei cittadini entro i tempi stabiliti e in condizioni simili all’inizio dell’evento”.

Sul parco, sempre dalla Circoscrizione 8, da segnalare l’iniziativa lanciata da Luca D’Alessio, capogruppo del partito liberale e coordinatore cittadino,, Il privato adotta il pubblico: adotta il parco del Valentino. “Viste le ristrettezze economiche della città – spiega D’Alessio – noi liberali torinesi ci rivolgiamo ai cittadini, associazioni e imprese che vogliano prendersi carico e responsabilità di una parte del parco con la possibilità di utilizzarlo secondo regole stabilite a priori. Nei prossimi giorni partiremo con la raccolta firme”.


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Giovanni D'Amelio