Sicurezza sulla Linea 69: per il Movimento 5 Stelle di Borgaro i City Angels non bastano


Per dare ulteriori risposte, i consiglieri comunali Tortola e Carozza auspicano al più presto l’organizzazione di una serata pubblica per discutere dei problemi con la comunità.

di Giada Rapa

Borgaro/Torino – Da lunedì sul pullman è partito il servizio di sorveglianza compiuto dai volontari dei City Angels che la Giunta borgarese guidata dal Sindaco Claudio Gambino ha deciso di attivare per tutelare i propri cittadini che utilizzano il mezzo da episodi di vessazione da parte di alcuni giovani Rom che abitano nel campo di strada Aeroporto. Una scelta apprezzata dai residenti, ma anche dai consiglieri di opposizione del Movimento 5 Stelle, Cinzia Tortola e Alessandro Carozza, che vedono in questo gesto una precisa volontà di cercare soluzioni non soltanto con le parole, ma con azioni concrete.

Per i pentastellati, tuttavia, a questo intervento ne devono necessariamente seguire altri, perché “la sicurezza non può essere garantita solo a frazioni di ore o in certi periodi dell’anno” spiegano i due consiglieri in un comunicato stampa diramato poche ore fa, affermando che la Linea 69 in realtà sia soltanto la punta di un iceberg sommerso rappresentato dalle problematiche del campo nomadi. Per questo motivo i grillini auspicano che “l’amministrazione del comune di Borgaro organizzi al più presto una serata pubblica aperta ai cittadini a cui dovranno essere invitati tutti gli attori in gioco – amministratori, associazioni, cittadini – per dare un contributo chiarificatore e offrire soluzioni operative che rispondano ai bisogni della nostra comunità”.


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