Torino: al via San Salvario District 2017


Dopo il grande successo dello scorso anno con più di 50 mila visitatori, circa 40 location, più di 100 espositori, torna da oggi 6 aprile fino a domenica la kermesse fashion, art & design, una vetrina per creativi di ogni settore.

Torino – Parte oggi, giovedì 6 aprile, la seconda edizione di San Salvario Distict. Ideata dall’associazione Golfart, con il patrocinio della Città di Torino, della Città Metropolitana, della Regione Piemonte e della Circoscrizione 8, per quattro giorni i creativi “invaderanno” il quartiere insediandosi negli esercizi commerciali e nelle sedi istituzionali, animando le vie con un’esplosione di arte, moda e design. L’allestimento di eventi e mostre temporanee, la proposta di servizi per la produzione sperimentale, la promozione di laboratori creativi offriranno l’occasione per fare emergere le nuove istanze legate all’arte, alla moda, all’artigianato e al design e per istituire momenti di visibilità in spazi collettivi, dove la creatività e il pubblico possono convivere. La selezione e la curatela degli artisti di arte contemporanea che parteciperanno alla manifestazione è stata curata e diretta da Riccardo Ghirardini, Presidente dall’Associazione Harambee Art Kunst. La sezione Design è stata invece curata da Gian Carlo Tranzatto, architetto e designer dello Studio Associato U-LAYER di Torino, mentre il settore del fashion designer è stata affidata a Marika Guida stilista, costumista e scenografa.

Gli eventi delle tre sezioni, che hanno lo scopo di creare un interscambio di relazioni e conoscenze tra le aree presenti, saranno coordinate da Ketty Vettori e Paola Rovetto, della P and K Consulting, coprogettista del progetto. Un ampio spazio sarà dato, inoltre alle problematiche sociali, e in modo speciale alla violenza di genere. A questo proposito verrà inaugurata, in collaborazione con LegalArte, la mostra “Voci dal silenzio”, di Diego Testolin, disegnatore di identikit, analista della scena del crimine della Polizia scientifica del Triveneto, ed esperto di fisionomica, che rilegge in chiave intima la bruta realtà della violenza sulle donne, con l’intento di restituire loro quella dignità estetica che l’aggressività umana troppo spesso cancella. Quattro giorni ricchi e intensi in cui manualità e creatività troveranno lo spazio giusto per presentarsi al pubblico.


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Giovanni D'Amelio