Dal progetto #NoiCiSiamo alle donazioni per le associazioni No Profit: tutte le iniziative ING contro il Covid-19


#NoiCiSiamo ING Direct

La solidarietà è l’unico investimento che non fallisce mai” recita il filoso statunitense Henry David Thoreau.

A far propria questa massima sono stati proprio tutti, in questo delicato momento storico che ha segnato una profonda crisi nel sistema sanitario ed economico a livello mondiale.

Anche i grandi gruppi bancari si sono prodigati nel tendere una mano verso i soggetti più vulnerabili.

Spicca fra questi la compagnia olandese ING che ha dispiegato una poderosa campagna di supporto verso dipendenti, clienti e associazioni no profit impegnate in prima linea nella lotta contro il coronavirus.

Tra le notizie di ING direct dell’ultima ora viene evidenziata proprio l’iniziativa #NoiCiSiamo, che racchiude il senso della partecipazione da parte del gruppo alla gara di solidarietà che è partita unitamente all’emergenza.

Tra le iniziative adottate trovano posto prima di altre i fondi stanziati per la Croce Rossa Italiana, la Fondazione Buzzi per l’Ospedale dei Bambini e la Fondazione Humanitas per la Ricerca.

Verso la prima è stato rivolto il ricavato della campagna di raccolta tra i dipendenti che l’impresa ha poi raddoppiato, con l’intento di attrezzare maggiormente l’associazione dei dispositivi di protezione individuale necessari a tutelare la salute dei volontari.

La CRI ha di fatto colto la palla al balzo per acquistare ben 16.000 mascherine FFP3 e 4.700 guanti in lattice in più per mettere in sicurezza gli operatori impegnati nelle consegne a domicilio agli individui più vulnerabili della nostra società e nei tavoli tecnici a livello nazionale.

Grazie ai fondi donati da ING, l’associazione ha inoltre acquistato due barelle ad alto biocontenimento da mettere a disposizione durante le operazioni di primo soccorso.

Stessa sorte è toccata anche ai 400.000 euro che il gruppo bancario ha donato alla Fondazione Buzzi e alla Fondazione Humanitas per la Ricerca.

La prima ha provveduto, come la CRI, all’acquisto di macchinari utili a salvare la vita nei casi più critici e prevenire complicazioni in quelli più lievi.

Nello specifico, sono stati acquistati due ecografi per la terapia intensiva e due broncoscopi per l’Ospedale Buzzi così come due ecografi per la sala parto dell’Ospedale Sacco di Milano.

La Fondazione Humanitas per la Ricerca, grazie al support di ING, ha invece provveduto all’allestimento di aree didattiche all’interno delle terapie intensive degli ospedali associati: Bergamo, Rozzano, Catania, Milano, Torino e Castellanza.

Accanto alle grandi mobilitazioni di denaro per le queste associazioni, ING non ha trascurato dipendenti o clienti.

Nel più ampio progetto #NoiCiSiamo, infatti, la società ha prontamente messo in smart working il 90% della popolazione aziendale, premiando il restante 10% con incentivi e coperture sanitarie straordinarie.

Non è mancato un supporto ai clienti tramite gli appositi canali social e web, attraverso i quali sono state erogate informazioni utili sul piano finanziario e su alcuni temi particolarmente sentiti al momento come la cassa integrazione e la sospensione dei mutui.


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Marco Cavicchioli

www.marcocavicchioli.it