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	<title>corsi di lingua Italiana Archivi - SullaScia.net</title>
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	<description>News e informazioni dal Nord-Est di Torino</description>
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		<title>Caselle, Mappano e i profughi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giada Rapa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Nov 2016 06:18:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Indagine sull’esperienza di accoglienza degli 8 richiedenti asilo giunti nelle due cittadine quasi un anno fa. Il Sindaco Baracco: “L’inserimento di questi ragazzi e ragazze è stato molto positivo”. <a href="https://www.sullascia.net/notizie/caselle/2016/terremoto-in-centro-italia-la-solidarieta-di-ieri-e-di-oggi/" class="more-link">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Indagine sull’esperienza di accoglienza degli 8 richiedenti asilo giunti nelle due cittadine quasi un anno fa. Il Sindaco Baracco: “L’inserimento di questi ragazzi e ragazze è stato molto positivo”.</strong></p>
<p>di Cristiano Cravero</p>
<div id="attachment_10767" style="width: 332px" class="wp-caption alignright"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10767" class="size-full wp-image-10767" src="http://www.sullascia.net/wordpress/wp-content/uploads/2016/11/profughi-a-mapano.jpg" alt="Profughi a Mappano" width="322" height="307" /><p id="caption-attachment-10767" class="wp-caption-text">Profughi a Mappano</p></div>
<p><strong>Caselle/Mappano</strong> – Da circa un anno, anche nella nostra zona sono arrivati i <strong>primi profughi</strong>, accolti e gestiti direttamente dalle <strong>parrocchie cittadine</strong> di Caselle e Mappano. In un primo momento non tutti i cittadini <strong>erano d&#8217;accordo su questa “novità”,</strong> ma poi tutto è rientrato, <strong>assopendo pregiudizi e stereotipi</strong>. A Mappano, il parroco <strong>don Antonio Appendino</strong> ha creato una staff di persone che quotidianamente si occupano di <strong>4 persone</strong> alloggiate negli ex locali delle suore, vicino <strong>all’asilo San Michele</strong>. <strong>Daniela Rinaldi</strong> è <strong>l&#8217;anima mappanese della Caritas</strong> ed è lei che segue passo dopo passo il loro inserimento nella comunità. “Dopo i primi arrivi, &#8211; spiega &#8211; a settembre è giunta <strong>una quarta ragazza</strong> e così si sono completati i posti a disposizione nella <strong>casa delle suore</strong> annesse al santuario. In questo momento stiamo cercando di <strong>sviluppare un progetto</strong> che possa dare delle opportunità di lavoro per loro e in questo ambito sono stati organizzati dei <strong>corsi di lingua Italiana</strong> e <strong>matematica</strong> presso la <strong>Biblioteca del CIM</strong>. Una delle ragazze da noi ospitate, &#8211; aggiunge Rinaldi &#8211; di tanto in tanto svolge dei <strong>piccoli lavori occasionali</strong>, ma stiamo cercando di attivare <strong>una borsa lavoro</strong> per permetterle di avere un piccolo lavoro continuativo“.</p>
<p>Altri<strong> 4 profughi</strong> sono ospitati dalla <strong>Parrocchia Santa Maria di Caselle</strong>. “Da quasi un anno a questa parte 4 ragazzi, provenienti dal <strong>Mali, Guinea, Sierra Leone </strong>e<strong> Senegal</strong>, abitano nella nostra parrocchia – racconta <strong>don Claudio Giai Gischia</strong> – e grazie a delle borse lavoro svolgono piccoli impieghi nella <strong>raccolta della frutta</strong>, di <strong>aiuto cuoco e di decoratori</strong>, e almeno in parte siamo riusciti a farli integrare nel nostro <strong>tessuto sociale</strong>”. Con due di loro è stato possibile scambiare qualche battuta. “Sono in Italia da due anni – sintetizza <strong>Mario</strong> &#8211; ma Il mio viaggio è iniziato tempo fa, quando dal Mali, <strong>in camion</strong>, ho raggiunto la <strong>Libia</strong>. Da qui pagando <strong>800 dollari</strong> sono riuscito a sbarcare nel vostro paese”. <strong>Mohamed</strong> invece è un cittadino del Senegal, ha lavorato per 9 mesi in Libia e poi ha deciso di affrontare una <strong>traversata nel Mediterraneo</strong> per raggiungere il nostro paese in cerca di fortuna”.</p>
<p>La nostra indagine si chiude con il commento del Sindaco di Caselle, <strong>Luca Baracco</strong>. “Dopo mesi di studio, posso affermare che le <strong>nostre comunità</strong> hanno <strong>mostrato maturità</strong> e non si sono verificati particolari problemi di accoglienza perché l’inserimento di questi ragazzi e ragazze è stato molto positivo”.</p>
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