<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>fake news Archivi - SullaScia.net</title>
	<atom:link href="https://www.sullascia.net/tag/fake-news/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.sullascia.net/tag/fake-news/</link>
	<description>News e informazioni dal Nord-Est di Torino</description>
	<lastBuildDate>Thu, 19 Mar 2020 21:16:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">110338644</site>	<item>
		<title>Come fronteggiare l&#8217;ansia da coronavirus?</title>
		<link>https://www.sullascia.net/notizie/2020/come-fronteggiare-lansia-da-coronavirus/</link>
					<comments>https://www.sullascia.net/notizie/2020/come-fronteggiare-lansia-da-coronavirus/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanni D'Amelio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2020 05:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[amsia]]></category>
		<category><![CDATA[circolo vizioso]]></category>
		<category><![CDATA[compulsivo]]></category>
		<category><![CDATA[conseguenze]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[fake news]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[informazioni]]></category>
		<category><![CDATA[pericoli]]></category>
		<category><![CDATA[psicologo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sullascia.net/?p=30753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lo abbiamo chiesto ad uno psicologo che opera sul territorio. Vediamo cinque punti che possono essere utili nel gestire questo momento difficile. <a href="https://www.sullascia.net/notizie/2020/come-fronteggiare-lansia-da-coronavirus/" class="more-link">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sullascia.net/notizie/2020/come-fronteggiare-lansia-da-coronavirus/">Come fronteggiare l&#8217;ansia da coronavirus?</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sullascia.net">SullaScia.net</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lo abbiamo chiesto ad uno psicologo che opera sul territorio. Vediamo cinque punti che possono essere utili nel gestire questo momento difficile.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="329" src="https://www.sullascia.net/wordpress/wp-content/uploads/2020/03/20200318_220225.jpg" alt="Come fronteggiare l&#8217;ansia da coronavirus?" class="wp-image-30850" srcset="https://www.sullascia.net/wordpress/wp-content/uploads/2020/03/20200318_220225.jpg 600w, https://www.sullascia.net/wordpress/wp-content/uploads/2020/03/20200318_220225-400x219.jpg 400w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption><strong> Davide Di Giovanni, psicologo clinico </strong></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">di Davide Di Giovanni*</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RICONSIDERARE L&#8217;UTILITÀ DELL&#8217;ANSIA</strong> &#8211; La<strong> paura</strong> è un qualcosa di cui madre natura ci ha forniti. La sua funzione, nell&#8217;uomo e negli animali, è quella di <strong>proteggerci dai pericoli</strong>. Quindi provare una certa quota d&#8217;ansia <strong>è normale e giustificata</strong> dalla situazione attuale. Se non avessimo ansia <strong>sottovaluteremmo la situazione</strong>, ignorando i pericoli e i consigli per evitare il contagio. Se l&#8217;ansia <strong>è troppo elevata</strong> rischia però di essere controproducente, <strong>facendoci compiere azioni poco sagge</strong> ed esponendoci ad alcuni pericoli. Ad esempio, <strong>affollarci fuori dai supermercati </strong>o facendo pasticci nel tentativo di <strong>produrre disinfettanti in casa</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RIMODULARE LA PERCEZIONE DEL RISCHIO</strong> &#8211; La percezione del rischio di contagio <strong>è soggettiva</strong>, ogni persona ha cioè <strong>una propria visione</strong> di quel che sta accadendo. Di conseguenza, <strong>le reazioni sono diverse</strong>. Alcuni sembrano tutto sommato <strong>tranquilli</strong>, altri sono visibilmente <strong>angosciati</strong> e ansiosi. È importante analizzare il rischio da un punto di vista <strong>più oggettivo</strong> possibile. È utile tenere a mente che Il coronavirus costituisce un problema <strong>più per la collettività</strong> che per la singola persona. Le misure messe in atto dal Governo servono a <strong>contenere il numero di contagiati</strong> per evitare <strong>conseguenze pesanti </strong>a livello nazionale, come il collasso del <strong>sistema sanitario</strong>, di quello <strong>previdenziale</strong>, dell&#8217;<strong>economia</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>EVITARE LA SOVRAESPOSIZIONE ALLE INFORMAZIONI </strong>&#8211; Siamo <strong>costantemente bombardati</strong> da informazione da parte dei media, che hanno però la <strong>funzione di informarci</strong>, non di crearci ansia. Cercare <strong>compulsivamente informazioni ed aggiornamenti sul coronavirus</strong> non fa altro che aumentare il nostro disagio, creando un <strong>circolo vizioso</strong>. L&#8217;ideale è <strong>informarsi con moderazione</strong> sull&#8217;andamento generale del fenomeno, da <strong>fonti attendibili</strong> e stando attenti alle <strong>fake news</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RICONOSCIAMO IL NOSTRO LIMITE</strong> &#8211; È importante riconoscere quello che è il nostro <strong>limite operativo</strong>. Cosa possiamo fare concretamente nel nostro piccolo per proteggere la collettività e dunque<strong> anche noi stessi</strong> dal rischio di contagio? Ormai lo sappiamo bene: <strong>non uscire di casa</strong>, lavarsi spesso le mani, coprirsi la bocca quando si starnutisce o tossisce, mantenere una distanza di almeno un metro tra le persone, evitare i contatti interpersonali, condividere solo info corrette. <strong>Di più non possiamo fare!</strong> Spesso l&#8217;ansia aumenta quando <strong>ci sentiamo impotenti</strong> davanti ad una situazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>OCCUPIAMO IL TEMPO IN MANIERA PROFICUA</strong> &#8211; Questa emergenza ci sta mettendo a disposizione<strong> tanto tempo libero</strong> in casa. Occorre saperlo sfruttare, prima che <strong>la noia e la tristezza</strong> prendano il sopravvento. Approfittiamo di questo tempo a disposizione per <strong>riordinare casa</strong>, <strong>fare pulizia</strong> di tutto ciò che non ci serve, <strong>guardare film e serie TV</strong>, <strong>cucinare</strong>, riscoprire <strong>il piacere dello stare insieme</strong>, fare <strong>attività fisica, leggere</strong>, <strong>studiare, fare lavoretti, organizzare il lavoro</strong>&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi sono dei <strong>piccoli consigli</strong> che possono essere utili a vivere questo momento in <strong>modo più sereno</strong>. Se però senti che l&#8217;ansia diventa per te <strong>troppo forte e ingestibile</strong> potresti valutare l&#8217;idea di rivolgerti ad uno psicologo. Molti professionisti stanno fornendo la possibilità di effettuare <strong>colloqui anche tramite videochiamata</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">*Davide Di Giovanni è psicologo clinico, direttore del centro <strong>Life &amp; Mind Psicologia</strong> di Mappano.<br></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sullascia.net/notizie/2020/come-fronteggiare-lansia-da-coronavirus/">Come fronteggiare l&#8217;ansia da coronavirus?</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sullascia.net">SullaScia.net</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.sullascia.net/notizie/2020/come-fronteggiare-lansia-da-coronavirus/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">30753</post-id>	</item>
		<item>
		<title>LA RIFLESSIONE &#8211; Contro gli eccessi su Facebook serve l&#8217;affermarsi di una cultura digitale</title>
		<link>https://www.sullascia.net/notizie/borgaro/2018/la-riflessione-contro-gli-eccessi-su-facebook-serve-laffermarsi-di-una-cultura-digitale/</link>
					<comments>https://www.sullascia.net/notizie/borgaro/2018/la-riflessione-contro-gli-eccessi-su-facebook-serve-laffermarsi-di-una-cultura-digitale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanni D'Amelio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Sep 2018 04:24:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Borgaro]]></category>
		<category><![CDATA[Caselle]]></category>
		<category><![CDATA[Ciriè]]></category>
		<category><![CDATA[Leinì]]></category>
		<category><![CDATA[Mappano]]></category>
		<category><![CDATA[San Carlo Canavese]]></category>
		<category><![CDATA[San Francesco Al Campo]]></category>
		<category><![CDATA[San Maurizio Canavese]]></category>
		<category><![CDATA[bullismo]]></category>
		<category><![CDATA[Caselle Torinese]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Champion Borgaro]]></category>
		<category><![CDATA[fake news]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Alberigo]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Cavicchioli]]></category>
		<category><![CDATA[marketer SMM]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Linarello]]></category>
		<category><![CDATA[Sei di Borgaro se…]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sullascia.net/?p=23904</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fa discutere la decisione del comandante della Polizia Locale di Borgaro di segnalare all’autorità giudiziaria una decina di concittadini che, secondo lui, hanno offeso l’amministrazione comunale su Facebook. Il punto di vista di alcuni esperti del settore. <a href="https://www.sullascia.net/notizie/borgaro/2018/la-riflessione-contro-gli-eccessi-su-facebook-serve-laffermarsi-di-una-cultura-digitale/" class="more-link">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sullascia.net/notizie/borgaro/2018/la-riflessione-contro-gli-eccessi-su-facebook-serve-laffermarsi-di-una-cultura-digitale/">LA RIFLESSIONE &#8211; Contro gli eccessi su Facebook serve l&#8217;affermarsi di una cultura digitale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sullascia.net">SullaScia.net</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Fa discutere la decisione del comandante della Polizia Locale di Borgaro di segnalare all’autorità giudiziaria una decina di concittadini che, secondo lui, hanno offeso l’amministrazione comunale su Facebook. Il punto di vista di alcuni esperti del settore. </strong></p>
<p>di G. D’Amelio</p>
<p><strong><img decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-23908" src="https://www.sullascia.net/wordpress/wp-content/uploads/2018/09/2-12-400x296.jpg" alt="LA RIFLESSIONE &#8211; Contro gli eccessi su Facebook serve l&#8217;affermarsi di una cultura digitale" width="400" height="296" srcset="https://www.sullascia.net/wordpress/wp-content/uploads/2018/09/2-12-400x296.jpg 400w, https://www.sullascia.net/wordpress/wp-content/uploads/2018/09/2-12.jpg 414w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />Massimo Linarello</strong>, capo del comandando di <strong>Polizia Locale di Borgaro</strong>, è fermo nel suo pensiero: bisogna <strong>creare un argine</strong>, anche a livello locale, per limitare le <strong>diffamazioni </strong>e la circolazione di <strong>fake news</strong> sui social media. E questo “baluardo” è il <strong>rispetto della legge</strong> e il conseguente ricorso dell’autorità giudiziaria.</p>
<p>E’ di qualche giorno fa, infatti, la notizia della <strong>segnalazione in procura</strong> fatta da Linarello, con il beneplacito del Sindaco, nei confronti di una decina di borgaresi che si sono lasciati andare sul gruppo Facebook <strong>Sei di Borgaro se… </strong>a commenti “un po’ pesanti e non veritieri” verso i vigili e verso il Comune. Una <strong>presa di posizione forte</strong> che ha coinvolto anche gli amministratori del <strong>gruppo social</strong> e che sta facendo discutere cittadini e rappresentanti politici.</p>
<p><strong><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-23909" src="https://www.sullascia.net/wordpress/wp-content/uploads/2018/09/3-1-400x284.jpg" alt="LA RIFLESSIONE &#8211; Contro gli eccessi su Facebook serve l&#8217;affermarsi di una cultura digitale" width="400" height="284" srcset="https://www.sullascia.net/wordpress/wp-content/uploads/2018/09/3-1-400x284.jpg 400w, https://www.sullascia.net/wordpress/wp-content/uploads/2018/09/3-1.jpg 520w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />IL PARERE DI DUE ESPERTI DEL TERRITORIO</strong> &#8211;  Sulla vicenda abbiamo ascoltato l’opinione di <strong>Luca Alberigo,</strong> marketer SMM e amministratore del un gruppo locale Facebook <strong>Caselle Torinese</strong>, e <strong>Marco Cavicchioli</strong>, imprenditore del settore e <strong>Digital Champion Borgaro</strong>. “Anche se l&#8217;approccio delle persone ai social media <strong>stia lentamente migliorando</strong>, vedo ancora gente che più delle volte non si rende conto di cosa fa e delle <strong>dinamiche che innesca</strong> quando scrive un post” afferma Alberigo. “Principalmente – prosegue – tanti utenti credono di poter intrattenere conversazioni private, pur trovandosi in <strong>‘luoghi’ pubblici’</strong>. Oggi è facilissimo <strong>diffamare qualcuno</strong> e, proprio perché la portata è potenzialmente illimitabile, è vitale che si <strong>diffonda una cultura</strong> necessaria per usare al meglio gli strumenti a disposizione. Ritengo giusto che istituzioni e privati cittadini, se <strong>danneggiati nella reputazione</strong>, agiscano per ottenere giustizia, ma a monte andrebbero fatte tre cose: 1) In primis, è necessario diffondere la <strong>cultura digitale</strong>, esattamente come per i corsi di guida per imparare a guidare l&#8217;auto, la presenza online deve <strong>rispettare regole precise</strong>, rendendo consapevoli le persone dei danni che possono provocare con un uso scriteriato dell&#8217;online; 2) I &#8220;<strong>grossi player</strong>&#8221; dovrebbero strutturarsi per poter fare fronte a diffamazione, <strong>bullismo </strong>e<strong> odio</strong> in generale, <strong>in maniera tempestiva ed efficace</strong>, in modo da non diventare complici nell&#8217;esecuzione di reati contro le altre persone. 3) Infine, punto strettamente correlato a quello precedente, è indispensabile <strong>rendere responsabili le persone</strong> che usano gli strumenti disponibili nel web”.</p>
<p>Dello stesso avviso Cavicchioli. “Purtroppo molte persone quando commentano su Facebook non si rendono conto che è un <strong>mezzo di comunicazione di massa</strong>, un mass media pubblico che potenzialmente è visibile da chiunque. Questo li porta a volte ad avere atteggiamenti che avrebbero solo nella <strong>vita privata</strong>, e non in pubblico, e che possono provocare anche pesanti conseguenze proprio per via del fatto che sono di fatto azioni compiute in pubblico, volenti o nolenti. In questi casi dire &#8220;<strong>non lo sapevo</strong>&#8221; o &#8220;<strong>non l&#8217;ho fatto apposta</strong>&#8220;, o giustificarsi con un &#8220;<strong>non pensavo che lo leggessero tutti</strong>&#8221; non serve a nulla: la legge parla chiaro, e proibisce invettive o offese pubbliche, soprattutto se nei confronti di pubblici ufficiali. L&#8217;oltraggio a pubblico ufficiale è un reato, punito dall&#8217;<strong>articolo 341 bis del codice penale </strong>con la reclusione fino a tre anni, e l&#8217;ignoranza non è considerata nemmeno un&#8217;attenuante. Il vero problema è che, in realtà, la stragrande maggioranza delle persone che utilizza questi nuovi strumenti di comunicazione <strong>non li conosce affatto</strong>, e molto spesso finisce per commettere degli <strong>errori banali</strong>. Purtroppo è anche difficile spiegare alle masse come si dovrebbero utilizzare correttamente, perchè manca a monte <strong>l&#8217;interesse specifico</strong> degli stessi utilizzatori che preferiscono utilizzarli inconsapevolmente senza curarsi delle conseguenze. Pertanto. che almeno questa vicenda serva per insegnare alle persone coinvolte, e a chi legge, che su <strong>queste piattaforme</strong> ci sono delle regole che tutti devono rispettare, e delle <strong>leggi dello Stato</strong> che non si possono violare senza subirne pesanti conseguenze”.</p>
<p><strong>IL GRUPPO LATELLA DICE LA SUA</strong> – Sul caso non è mancata la presa di posizione politica della <strong>coalizione di centro destra </strong>che, forse in difesa di alcuni cittadini segnalati, in un comubicato stampa ha <strong>parzialmente criticato</strong> l’azione di Linarello. “Abbiamo appreso dai social – si legge nella nota &#8211; di quanto accaduto sul gruppo Sei di Borgaro se… e della relativa <strong>risposta del Comune</strong>. Riteniamo che non sia corretto fare di tutta l’erba un fascio. Nulla da dire e nessun dubbio sull’<strong>operato degli agenti </strong>di Polizia Locale che quotidianamente operano con impegno, passione e dedizione sul territorio. La decisione del comandante, condiviso dal <strong>Sindaco e dalla sua Giunta</strong>, ci pare, tuttavia, inopportuno. Censurare il<strong> diritto di critica e di opinione</strong> – diritti, si badi, costituzionalmente garantiti – dei cittadini non ci pare affatto corretto. Anzi. Ovvio che è diritto del Sindaco e del comandante, laddove si siano sentiti offesi, querelare dei cittadini. Ci mancherebbe. Ma, sia ben chiaro, a condizione che se ne <strong>assumano integralmente la responsabilità</strong> (sia penale, che politica, che finanziaria). E ci stupisce – si chiude lo scritto &#8211;  l’approvazione di detta linea da esponenti del <strong>Partito Democratico</strong>, lo stesso partito che (a livello locale) ha più volte utilizzato terminologie come <strong>squadristi, fascisti e razzisti…</strong> Ci rimane la speranza di pensare che non tutta la maggioranza <strong>condivida certe scelte</strong>. Noi riteniamo che il confronto, ancorché critico (purché espresso nei limiti della legalità), sia la base di una <strong>società libera, vera e schietta</strong>&#8220;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sullascia.net/notizie/borgaro/2018/la-riflessione-contro-gli-eccessi-su-facebook-serve-laffermarsi-di-una-cultura-digitale/">LA RIFLESSIONE &#8211; Contro gli eccessi su Facebook serve l&#8217;affermarsi di una cultura digitale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sullascia.net">SullaScia.net</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.sullascia.net/notizie/borgaro/2018/la-riflessione-contro-gli-eccessi-su-facebook-serve-laffermarsi-di-una-cultura-digitale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">23904</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Viviamo Mappano e la sicurezza su Internet</title>
		<link>https://www.sullascia.net/notizie/mappano/2018/viviamo-mappano-e-la-sicurezza-su-internet/</link>
					<comments>https://www.sullascia.net/notizie/mappano/2018/viviamo-mappano-e-la-sicurezza-su-internet/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giada Rapa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 May 2018 05:06:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mappano]]></category>
		<category><![CDATA[Barbara Damiano]]></category>
		<category><![CDATA[fake news]]></category>
		<category><![CDATA[grammarnazi]]></category>
		<category><![CDATA[Internet non dimentica]]></category>
		<category><![CDATA[navigare in sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[netiquette]]></category>
		<category><![CDATA[password]]></category>
		<category><![CDATA[privacy]]></category>
		<category><![CDATA[Viviamo Mappano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sullascia.net/?p=22323</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella serata di mercoledì 9 maggio Barbara Damiano, Presidentessa dell’associazione, ha parlato dei pericoli di Internet e del modo migliore per proteggersi. <a href="https://www.sullascia.net/notizie/mappano/2018/viviamo-mappano-e-la-sicurezza-su-internet/" class="more-link">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sullascia.net/notizie/mappano/2018/viviamo-mappano-e-la-sicurezza-su-internet/">Viviamo Mappano e la sicurezza su Internet</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sullascia.net">SullaScia.net</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Nella serata di mercoledì 9 maggio Barbara Damiano, Presidentessa dell’associazione, ha parlato dei pericoli di Internet e del modo migliore per proteggersi.</strong></p>
<p>di Giada Rapa</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-22328" src="https://www.sullascia.net/wordpress/wp-content/uploads/2018/05/2-10-400x300.jpg" alt="Viviamo Mappano e la sicurezza su Internet" width="400" height="300" srcset="https://www.sullascia.net/wordpress/wp-content/uploads/2018/05/2-10-400x300.jpg 400w, https://www.sullascia.net/wordpress/wp-content/uploads/2018/05/2-10.jpg 444w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" />Mappano</strong> &#8211; Conoscere internet, e soprattutto i <strong>pericoli</strong> che possono circondare la rete, al fine di poter <strong>navigare in sicurezza</strong> e soprattutto con consapevolezza.   Con questo intento <strong>Barbara Damiano</strong>, Presidentessa dell’associazione <strong>Viviamo Mappano</strong>, ha organizzato un incontro nella serata di mercoledì 9 maggio, al fine di trattare alcune tematiche relative alla sicurezza sul web, parlando anche di <strong>privacy</strong> e di <strong>netiquette</strong>, la buona educazione in rete.</p>
<p>“Non tutti sanno che scrivere tutto in maiuscolo equivale a <strong>urlare</strong>, quindi ci fa apparire aggressivi. Inoltre, sempre per seguire le regole della buona educazione su Internet, non bisogna scrivere <strong>messaggi di odio</strong>, inviare pubblicità o inviti non richiesti &#8211; che in certi casi possono anche configurarsi come reato &#8211; non fare <strong>spoiler</strong> sulle serie televisive e cercare di scrivere correttamente senza diventare un <em><strong>grammarnazi</strong>. </em>Ricordo anche che la diffamazione e l’ingiuria sono un reato, così come la <strong>violazione copyright</strong> e quella della privacy, il procurato allarme e l’abuso di professione medica” ha esordito Damiano. Nel corso della serata si è parlato anche di <strong>password</strong>, che dovrebbero sempre essere <strong>alfanumeriche</strong> e diverse per ogni account; della tutela della propria privacy, dell’importanza di non pubblicare video o foto personali che inizialmente possono sembrare “divertenti”, ma che un giorno potrebbero essere visti dal nostro capo e dai nostri figli perché “<strong>Internet non dimentica</strong>”. Particolare attenzione anche al discorso riguardate le <strong>foto dei minori</strong> e i minori su Internet. “Non bisogna pubblicare foto di minori sui social &#8211; se non abbiamo l’autorizzazione concordata di entrambi i genitori &#8211; né condividerle via cellulare. Mai pubblicare fotografie in situazioni private o in momenti di <strong>sofferenza o malattia</strong>. Per quanto riguarda i minori suoi social è invece importante stabilire regole di utilizzo, vietando <strong>account segreti</strong> per evitare pericoli quali adescamento,<strong> sexting</strong> involontario, accesso precoce alla <strong>pornografia</strong> e ai contenuti per adulti, <strong>cyberbullismo</strong>” ha spiegato Damiano.</p>
<p>Non sono mancati accenni alle bufale o <strong>fake news</strong>, alle <strong>truffe on-line</strong> &#8211; evitabili pagando sempre con paypal e diffidando dalle offerte troppo basse &#8211; al <strong>phishing</strong>, ricordando di non cliccare mail su link sospetti inviati tramite mail o via <strong>Facebook</strong>. Si è anche parlato della <strong>geolocalizzazione</strong>, ricordando che “non è necessario far sapere a tutti dove siamo nel preciso momento in cui ci siamo”. In conclusione, si è anche parlato delle <strong>cose positive</strong> che Internet offre, se lo si sa usare nel <strong>modo corretto</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sullascia.net/notizie/mappano/2018/viviamo-mappano-e-la-sicurezza-su-internet/">Viviamo Mappano e la sicurezza su Internet</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sullascia.net">SullaScia.net</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.sullascia.net/notizie/mappano/2018/viviamo-mappano-e-la-sicurezza-su-internet/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">22323</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
