Il comune, insieme alla Pro Loco, hanno creato nel weekend appena passato un programma ricco e innovativo, rispettando le tradizioni che da sempre caratterizzano i festeggiamenti cittadini.

dalla Redazione
La ricorrenza era davvero importante: 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, il primo anno in cui le celebrazioni del santo Patrono d’Italia sono tonate a essere festa nazionale. Per questo il comune e la Pro Loco hanno creato un programma ricco e innovativo, rispettando le tradizioni che da sempre caratterizzano i festeggiamenti cittadini. Numeri da record in fatto di presenze, padiglioni gastronomici sempre pieni di persone, spettacoli e una comunità attiva che dall’1 al 5 ottobre ha vissuto la festa in prima persona.
Tra le varie iniziative, anche il 10° palio dei borghi che ha visto nuovamente assegnare la vittoria di Borgata Madonna, seguita da Borgata Gamberi e San Lorenzo. Da segnalare anche la premiazione delle scuole dell’infanzia parrocchiale e della primaria Italo Calvino per il progetto “San Francesco fa 800“.
“Quest’anno – ha affermato il sindaco Enrico Demaria nella serata conclusiva – l’occasione era davvero importante: 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi per l’unico comune d’Italia che porta il nome del Santo Patrono. Per questo l’amministrazione comunale ha voluto intervenire concretamente per permettere l’organizzazione di una festa patronale ricca e sentita, resa possibile grazie all’intensa collaborazione tra associazioni territoriali di cui la Pro Loco ha assunto un ruolo di capofila”. “E’ stata una festa – ha aggiunto il presidente della Pro Loco Pietro Martinetto – dove la comunità si è ritrovata e l’ha fatta propria. Ciascuno a proprio modo è riuscito a vivere questo evento in prima persona, rendendola a tutti gli effetti una festa di tutti”.

