Borgaro: da gennaio vigilanza privata sul 69


La notizia è stata comunicata dal Sindaco durante il Consiglio Comunale di ieri sera. Presenti in sala un nutrito gruppo di genitori del che hanno costituito il Comitato Sicurezza Linea 69.

di Giada Rapa

1Borgaro – È stato un Consiglio Comunale dibattuto e dai toni accesi già dalle prime battute quello che si è svolto ieri sera, martedì 15 novembre. Per la prima volta, scatenando non poche diatribe, all’opposizione non è stato dato diritto di replica sulle risposte fornite dalla maggioranza alle interpellanze e interrogazioni relative agli sconti TARI ai commercianti, tornelli sulla Linea 69 e assenze in Giunta dell’assessore Fabrizio Chiancone. “È una semplice applicazione del regolamento a seguito di alcune polemiche che sono state mosse” ha spiegato la Presidentessa del Consiglio Comunale Maria Mainini, ma non sono mancate le “frecciatine”. “Scopriamo oggi che c’è un regolamento” ha infatti ironizzato Marco Latella. Insolita anche la nutrito presenza di pubblico, per la maggior parte rappresentato dal Comitato Sicurezza Linea 69, che ha ringraziato il Sindaco Claudio Gambino per una novità importante sull’argomento. Il Comune infatti, da gennaio, a proprie spese attiverà un servizio di vigilanza privata in alcune fasce orarie e in questi giorni il primo cittadino ha scritto una lettera agli enti interessati chiedendo cooperazione.

2Sul piano delle delibere discusse e approvate, si è discusso della proroga della durata del Consorzio CIS di Ciriè per altri 20 anni; della variazione di bilancio di previsione 2016/2018 -“La prima dell’anno 2016” come ha sottolineato l’assessore Gianluigi Casotti-; della variante semplificata per la rigenerazione urbana stipulata tra il Comune e la Canale Spa nonostante il parere fortemente contrario delle opposizioni; dei criteri e importi per la monetizzazione alternativa dei parcheggi necessari agli esercizi di somministrazione; della riqualificazione urbanistica di in un’area del territorio mappanese, in via Colombaro, sopperendo alla scarsa presenza di box e posti auto. Per quanto riguarda le mozioni, passa quella del Gruppo Latella in merito alla ricollocazione pensiline poiché “già in atto da agosto” e quella del Movimento 5 Stelle riguardo le attività domiciliari di assistenza alle persone, mentre sono state respinte quelle sulla richiesta di delimitare un’area idonea ai mezzi di soccorso in piazza della Fontana e quella in merito alla polizza fideiussoria di Tecnoverde.

Due gli ordini del giorno: uno, non approvato, promosso dal M5S e inerente alla Giornata Internazionale per la Violenza Contro le Donne, al fine di effettuare un lavoro capillare soprattutto all’interno delle scuole e di creare un Punto d’Ascolto a Borgaro e un Punto Rosa sul territorio dell’Unione NET; l’altro riguardante la realizzazione del raccordo ferroviario tra la linea SFM Torino-Ceres e la Rete RFI, approvato senza il favore dell’opposizione.


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