VOLONTARIATO – Croce Verde sezione di Borgaro e Caselle: un po’ di storia


Retrospettiva sulle tre sedi dove ha dimorato il locale gruppo di soccorso. Come sempre a scrivere è uno dei fondatori del gruppo. 

La sezione Croce Verde Torino era inizialmente denominata Sezione di Borgaro. Fortemente voluta dalla amministrazione comunale borgarese , doveva servire il paese al seguito del nascente progetto del complesso immobiliare battezzato “Città satellite”. Il piano naufragò , ma la Croce Verde, forte del volontariato – che non ha bisogno di ordini – si insediò e tutt’ora gode di ottima salute e prosegue nella sua attività da giovane “Signora “poco più che quarantenne. In questi otto lustri e qualche anno , le autorità preposte hanno disposto dei cambiamenti di sedi che sono passate dalla iniziale piazza Europa. presso il palazzo comunale,, al Poliambulatorio di Caselle, per tornare a Borgaro, nell’attuale e ben più comoda struttura di Cascina Nuova. Proprio dal trasferimento della sede da Borgaro a Caselle ne nacque la denominazione di Croce Verde Torino – Sezione di Borgaro-Caselle.

La prima e storica sede è stata appunto quella che era presso la parte posteriore del Comune di Borgaro. Era il 1975. Allora, esisteva una costruzione a basso fabbricato, con ingresso dalla piazza Europa: questo locale era costituito da due stanze più un servizio. Da via Ciriè vi era invece l’accesso ai locali della altrettanto benemerita AVIS. Proprio grazie a questa vicinanza di locali e dei propositi dei loro associati basati sulla preziosità del donare gratuitamente, che accomuna i due enti, fu possibile reperire in tempi brevissimi i militi necessari alla formazione del primo originario nucleo di volontari. Chi scrive , ricorda bene questi passaggi perché vissiti in prima persona in quanto milite distaccato da Torino con l’incarico di costituire ex novo il sodalizio. Vi furono ovvie difficoltà, tuttavia, mai nessuno riuscì a dire un “no“. E questo è lo spirito che ancora oggi anima le nuove leve dei militi . Non a caso la giovane “Signora” di quarantatré anni ha una super nonna che di anni ne ha 110: la sede di Torino.

Questa sede trovò la sua piena funzionalità fino al 1992 quando la direzione dell’allora U.S.L. 27 (poi divenuta A.S.L.) al completamento dei lavori di costruzione del Poliambulatorio di Caselle, propose all’ente di trasferirsi nel nuovo plesso. In quell’anno ed in poche ore, trasferite le linee telefoniche e l’impianto radio, i militi si misero ad operare in quel nuovo sito e fungevano contemporaneamente anche da ottimi guardiani notturni della struttura. Proprio grazie ai militi, venne sventato un tentativo di furto ai danni delle apparecchiature del Poliambulatorio stesso. La sede era leggermente più ampia di quella borgarese e sopratutto si poteva disporre del salone di ricevimento diurno del pubblico, per le proprie riunioni serali di sezione. Indimenticabile in questa sede il lavoro del defunto milite Alberto Giordano. Le vetrofanie sui vetri con il logo della Croce Verde sono ancora attualmente ben visibili e quei locali, dismessi nel 2006 vennero poi riutilizzati dall’A.S.L.per altre necessità.

Giunti quindi nell’anno 2006 e terminati i lavori di ristrutturazione della Cascina Nuova a Borgaro , la Croce Verde ritorna nel Comune di nascita, in via Italia 45. All’interno trovano sede molte associazioni borgaresi. Un ampio cortile permette l’accesso ai locali della sezione che sono costituiti da una confortevole sala militi, dotata di tutti i collegamenti informatici per le connessioni, da due stanze dormitorio , da un ufficio per il responsabile, da un magazzino e dai collegamenti elettrici esterni per le apparecchiature medicali sulle ambulanze che devono sempre essere monitorate. Insomma tutto ciò di cui oggi necessita una postazione a tempo pieno (in gergo H24 ) quale è la sede borgarese. Questa deve garantire l’operatività immediata di un equipaggio, nelle ventiquattro ore del giorno, per i trecentosessantacinque giorni dell’anno. E tutto ciò  è reso possibile grazie alla ferrea volontà dei militi volontari – unicamente volontari – che con il loro motto ci dicono “Incontriamoci mai… ci siamo sempre”. Perché non visitare questa nuova sede? C’è sempre almeno un milite che vi accoglierà. Auguri Croce Verde. Grazie per quello che fate per la comunità. Croce Verde tel.011.4501741.


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Giovanni D'Amelio