Nonostante il tempo non proprio invitante, sono stati tanti i cittadini che si sono radunati per celebrare il 74° Anniversario della Liberazione.

dalla Redazione
Borgaro – Le celebrazioni si sono caratterizzate dalla presenza di alcuni alunni dell’Istituto Comprensivo, che presso il Monumento alla Resistenza di viale Martiri, hanno letto alcune riflessioni su Pietro Calamandrei, Antonio Gramsci e Sandro Pertini. L’impegno e la partecipazione delle scuole, i cui ragazzi sono il presente e il futuro a cui affidare la memoria di questa importante celebrazione, sono state sottolineate sia nell’intervento del Sindaco Claudio Gambino e sia in quello del presidente dell’ANPI di Borgaro Mario Bertino. Il corteo è poi proseguito per via Settimo al Monumento di Tutti i Caduti, in via Italia al neo Monumento al Bersagliere, in via SS Cosma e Damiano, via Bertino e via Berlinguer per raggiungere il cimitero, dove le celebrazioni si sono concluse con la deposizione di una corona d’alloro al Mausoleo dei Caduti Partigiani. Il corteo, composto da molti esponenti delle associazioni locali e da diversi cittadini, è sempre stato seguito dalla Filarmonica Città di Borgaro, che ha eseguito canzoni “ a tema”.

Caselle – L’importanza del ricordo è stato subito sottolineato dalla Presidente dell’ANPI sezione Santina Gregoris Caselle-Mappano, Giusy Chieregatti, presso il Giardino della Libertà di via Suor Vincenza Benefattrice, la quale ha purtroppo fatto notare che a queste manifestazioni si è sempre più in pochi e i partecipanti sono sempre più anziani. “Teniamoci stretto il 25 Aprile: non come mera bandiera ideologica, ma come realtà fondante il nostro essere cittadini liberi” ha invece ricordato il Sindaco Luca Baracco. La mattinata si è conclusa con l’omaggio ai Caduti presso il cippo di Strada Leinì al confine tra i due comuni, con il saluto di Baracco e della Sindaca Gabriella Leone. Le celebrazioni sono poi proseguite nel pomeriggio. Le condizioni meteorologiche non hanno permesso lo svolgimento del percorso ciclo-culturale tra le vie cittadine, sostituito quindi da un momento di riflessione in Sala Fratelli Cervi, seguito dal concerto del quartetto di legni “Le Quattro Stagioni”.

Mappano – Anche nell’ex frazione, la Sezione ANPI Santina Gregoris ha portato una presenza importante, ovvero Nino Boeti, Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte. Quest’ultimo ha ricordato come la Resistenza è stata sacrificio, ma allo stesso tempo gioia di sentirsi dalla parte della giustizia e della storia. L’orazione di Boeti, a causa della pioggia, ha fatto dirottare il corteo in Piazza Don Amerano, sotto il municipio mappanese. Tuttavia parte del corteo si è poi recato presso piazzale Calamandrei, dove si è tenuta l’alzabandiera ed è stato posto un omaggio floreale. Qui il Sindaco Francesco Grassi, oltre a ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla manifestazione sfidando la pioggia, ha ricordato la frase di Piero Calamandrei “La libertà è come l’aria. Ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare”. Presente all’evento anche il Corpo Musicale Viucese.

