Borgaro: In Ricordo di Enzo, un’altra donazione di libri all’Ospedale Regina Margherita


Nella mattinata di lunedì 14 ottobre la Presidente Diana Zoggia ha consegnato 119 libri per piccoli da 0 a 6 anni, raddoppiati grazie alla libreria Giunti al Punto di Caselle Torinese.

dalla Redazione

Da sempre l’associazione In Ricordo di Enzo ha una particolare attenzione verso i bambini malati che sono costretti a lunghi ricoveri ospedalieri. Da 7 anni, infatti, propone sul suo territorio la manifestazione “Corri e Cammina a Borgaro” (che si svolgerà domenica 27 ottobre, sono ancora aperte le iscrizioni), il cui ricavato è per la maggior parte devoluto all’UGI, l’Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini onlus, mentre da due, in collaborazione con altre associazioni, ha deciso di “adottare” un appartamento in Casa UGI al fine di garantire la copertura delle spese di utenza e di gestione per poter permettere ai volontari di offrire gratuitamente 22 appartamenti a quei bambini e ragazzi che necessitano di un domicilio prossimo all’Ospedale Infantile Regina Margherita a causa delle costanti terapie.

A settembre del 2018, inoltre, l’associazione, coinvolta anche dall’amministrazione comunale di Borgaro nella persona dell’ex assessora Marcella Maurin, donava alla BiblioMouse del Regina Margherita oltre 200 libri per bambini da 6 a 12 anni grazie anche alla collaborazione dell’associazione Amici Campani e della Libreria Giunti al Punto dell’aeroporto di Caselle. Lunedì 14 ottobre l’associazione borgarese, tramite la sua Presidente Diana Zoggia, ha donato altri 119 libri, questa volta per la fascia d’età 0-6 anni, destinati al servizio di Scuola dell’Infanzia dell’Ospedale Infantile. Volumi che sono stati praticamente raddoppiati nel vero senso della parola, in quanto consegnati in duplice copia, per un totale complessivo di 238. Un risultato ottenuto nuovamente grazie alla collaborazione della Libreria Giunti al Punto e ai viaggiatori del Sandro Pertini che hanno aderito all’iniziativa “Aiutaci a Crescere. Regalaci un Libro”. E anche se l’idea di donare libri “doppi” può apparire strana, in realtà è molto semplice: un libro servirà per seguire le lezioni, l’altro potrà essere dato in dono ai piccoli.


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