Borgaro: sospesa l’udienza che vede Gambino accusato di condotta antisindacale



Il primo cittadino è stato segnalato dal DICCAP, Dipartimento Autonomie Locali – Polizie Locali, in relazione alle proteste dei vigili che vanno avanti da mesi.

di G. D’A.

Borgaro – Udienza sospesa in attesa di un confronto chiarificatore tra le parti che si svolgerò nel pomeriggio di lunedì 4 marzo. Questo in buona sostanza l’esito della seduta che si è tenuta ieri, giovedì 27 febbraio, presso il Tribunale di Torino, che vede il Sindaco Claudio Gambino segnalato per condotta antisindacale dal DICCAP, il Dipartimento Autonomie Locali – Polizie Locali.

L’accusa rientra nella difficile situazione relazionale che si è creata tra l’amministrazione comunale e gli agenti del corpo di Polizia Locale, i quali contestano anche le modalità di conduzione dell’ufficio da parte del loro comandante Massimo Linarello  Sono già stati due gli scioperi a cui i civich hanno partecipato e, assicurano, la protesta andrà avanti fino a quando non saranno sbloccate le richieste di mobilità interna e ci sarà un miglioramento dei clima ambientale sul posto di lavoro. E’ in questo frangente che il DICCAP ha aperto un contenzioso con Gambino, reo secondo il Dipartimento, di avere assunto pesanti pregiudiziali contro il sindacato dei vigili. Come dicevamo, il primo round della vicenda si è concluso con la decisione del giudice di sospendere l’udienza chiedendo alle parti un confronto distensivo, rimandando quindi la sentenza a data da destinarsi, in attesa degli esiti di questo tavolo.

“L’incontro che avrò con i vertici del DICCAP – ha dichiarato Gambino – dimostra il fatto che io non ho avuto nessuna intenzione di sminuire il loro ruolo e di avere leso la loro immagine“. Non ha invece voluto rilasciare dichiarazioni Piero Primucci, il Segretario Regionale DICCAP che sta seguendo la situazione di Borgaro.


Commenti

commenti

Giovanni D'Amelio