VOLONTARIATO – Croce Verde Torino, Sezioni Borgaro-Caselle e Venaria: come si diventa militi


Il primo passo sono gli esami teorici e pratici di idoneità condotti dal personale formatore. Per chi li supera partono le 100 ore di tirocinio. Un percorso di costanza, impregno e studio.

di Mauro Giordano

“Notte prima degli esami… le luci sul palco…” così cantava negli anni ottanta Antonello Venditti. Molti ricorderanno questa canzone che con la sua orecchiabilità aveva contagiato tutti, diventando un tormentone estivo. Quando siamo stati invitati anche noi ad assistere domenica 19 maggio scorso a Cascina Nuova, la sede di Borgaro – Caselle della Croce Verde Torino, si accendevano proprio le luci sul palco. Quel giorno festivo, con il servizio garantito per i servizi del 118 Emergenza sanitaria Piemonte dalla ottava squadra di turno, erano impegnati i volontari formatori della Croce Verde Torino, nella sessione degli esami ai quindici aggregati, che avevano rimpolpato le sezioni di Borgaro-Caselle e Venaria negli ultimi mesi.

Avevamo già assistito ad un lezione tenuta dalla dottoressa Giorgia militessa della sezione, altra cosa essere stati presenti alla sessione degli esami. Il servizio di volontariato viene visto come una opera assistenziale generica, ma non così può essere considerato il volontario della Croce Verde Torino. Salire su una ambulanza, sia alla guida sia come soccorritore, assume per il soggetto che presta questa operazione una prestazione professionale. Poco importa se questi è un dipendente stipendiato o un volontario.Agli occhi dei fruitori del servizio o dell’organo di controllo pubblico – che è il 118 Regione Piemonte – non vi sono differenze . Entrambe le figure sono esattamente uguali. Ecco allora che la serietà della Croce Verde Torino impone, richiede e pretende, partecipazione costante al corso di formazione, superamento delle tappe di esame e superamento del periodo di prova di servizio. Un percorso lungo e complesso, che a volte lascia per strada qualche volonteroso, ma offre un altissimo livello di qualità professionale che non ha eguali in enti di primo soccorso.

Questi 15 aspiranti militi, che hanno iniziato il corso a febbraio 2019, con frequenza bi-settimanale, erano impegnati proprio domenica 19 maggio nelle prove teoriche e pratiche cui erano chiamati. Grande impegno per loro, grande impegno per i formatori, che sono militi appositamente abilitati dal 118 Regione Piemonte, al ruolo di formatore. Come, dunque, non accostare l’ansia della notte prima degli esami scolastici, con questi: se non superati non si può proseguire nel percorso di volontariato.Peccato si dirà, tuttavia si deve pensare quanto sia delicato e importante affidare una persona bisognosa di soccorso sanitario a mani non esperte nel trattare il primo soccorso. Da qui l’eccellenza del personale tutto della Croce Verde Torino e delle sue Sezioni.

La domenica è stata lunga, dalle nove del mattino fino a pomeriggio inoltrato, la commissione valutatrice poneva le domande ai giovani volontari, che a gruppi ripassavano le lezioni e gli appunti che si erano trascritti e ascoltavano domande e risposte. Analogamente avveniva per le prove pratiche di soccorso: se tutte le prove teoriche e pratiche venivano superate, il candidato veniva dichiarato idoneo. Domenica 19 maggio, non vedeva solo impegnati i formatori ed i loro allevi, non potevamo dimenticare Monica, Federico, Alessandro: loro hanno offerto disponibilità totale per essere utilizzati quali manichini viventi: otto ore trascorse fra bendaggi, legature, imbracature, collari e così via: provare per credere, un plauso al sacrificio. Superati questi test, l’allievo non è ancora un “milite”: dovrà affrontare le 100 ore di tirocinio su ambulanza. Un lungo percorso, quindi, di costanza, impregno e studio. Ma al termine di ogni esame… con l’adrenalina a mille, un lungo respiro… “anche questa è andata, è passata” , dicevano alcuni, fra strette di mano e abbracci. Su tutti un bellissimo canto corale nato spontaneamente ha sciolto definitivamente la tensione e finalmente la Responsabile di Sezione, poteva annunciare sui social la bella notizia che tutti e quindici gli allievi avevano superato le prove. Loro andranno a rinvigorire le Sezioni di Borgaro-Caselle e Venaria.

Aspettiamo sempre nuove adesioni, l’accoglienza della sezione di Borgaro-Caselle e di Venaria Reale è sempre attiva. Per info : Croce Verde Torino Sezione Borgaro- Caselle tel.011-4501741 cv.borgaro@croceverde.org  Sezione di Venaria Reale : tel 011-4526045 ci.venaria@croceverde.org


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Giovanni D'Amelio