Una targa per il pensionamento dell’orologiaio borgarese Melchiorre Salvatore Novara


Lo storico commerciante ha abbassato per l’ultima volta la saracinesca della sua attività il 31 dicembre 2020, dopo 43 anni di lavoro. Il Sindaco: “Un piccolo riconoscimento per quanto da lui fatto per la nostra comunità”.

dalla Redazione

Proseguono i riconoscimenti da parte dell’amministrazione comunale nei confronti dei commercianti che tanto hanno dato al territorio. Dopo Stefano Lionetto, titolare per 47 anni di un’attività di Ottica e Fotografia andato in pensione alla fine del 2019 e Andrea Trombin, che per 25 anni con il negozio VideoQueen ha in particolare noleggiato e venduto film -ma anche biglietti per concerti e spettacoli, senza dimenticare la parte musicale-, il 18 febbraio 2021 è stato il turno di Melchiorre Salvatore Novara.

“Melchiorre ha scandito il tempo di questa città. A lui si sono affidate intere famiglie. Per regali di Natale, compleanni, cresime, battesimi, matrimoni o altre occasioni importanti. Ha visto nascere e crescere migliaia di borgaresi. Questa targa è un piccolo riconoscimento per quanto da lui fatto per la nostra comunità” ha spiegato il Sindaco Claudio Gambino, che ha consegnato questo piccolo ricordo insieme al Vicesindaco Fabrizio Chiancone e agli assessori Federica Burdisso ed Eugenio Bertuol. Dopo 43 anni di attività, Novara ha abbassato per l’ultima volta la saracinesca del suo negozio, la “Orologeria e Oreficeria Novara” di via Svizzera, nel rione di Romagna Mia, nella giornata del 31 dicembre 2020.

Novara ha iniziato la sua carriera lavorativa nel 1971, all’età di 16 anni, presso l’azienda Ora Elettrica di Torino che si occupava della installazione e manutenzione delle bollatrici meccaniche nelle aziende private e pubbliche e degli orologi pubblici dislocati in città. “Come ad esempio l’orologio a fiori vicino a Porta Nuova”, ha ricordato l’ex commerciante. Ed è stato in questa azienda che un collega piuttosto esperto, orologiaio, ha visto in Melchiorre un suo successore, iniziando a insegnargli il mestiere sia per la cosiddetta orologeria fine -quella che si occupa degli orologi da polso o delle famose cipolle– sia per quella industriale.

Una volta presa la patente e ottenuta una promozione ha iniziato a girare il Piemonte, andando a riparare o a installare le bollatrici nelle diverse aziende. Nel 1977, a 22 anni, dopo aver svolto il servizio militare ed aver lavorato ancora un anno presso la stessa azienda, ha poi deciso di compiere il grande salto: mettersi in proprio come orologiaio riparatore per conto di alcuni negozi di Torino e a Borgaro, dove nel frattempo si era trasferito. Nel 1983 ha optato per un ulteriore sviluppo della sua attività commerciale, con la decisione di aprire alla vendita al dettaglio.


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