Era il 1984 quando i ragazzi della squadra, guidati dal Mister Luigi Conedere, si sono recati in Spagna vincendo un torneo. Nel mese di settembre hanno quindi deciso di ricordare quell’impresa.

di Giada Rapa
Leggi o scarica il numero di settembre di SullaScia.net LEGGI IL GIORNALE / SCARICA IL GIORNALE
Quella che ci apprestiamo a raccontarvi è la storia di un’emozione. Un’emozione talmente grande che, a distanza di 40 anni, coloro che l’hanno vissuta hanno deciso di ritrovarsi e di celebrare quella che, all’epoca, è stata una vera e propria impresa: la vittoria della squadra giovanile dei Pulcini del Real Borgaro nel 2° Torneo Internazionale organizzato dall’F.C Trajana del Barcellona.
A raccontare questa splendida avventura è stato il Mister di allora, Luigi Conedere – che insieme al Presidente Attilio Ricchetti e al Direttore Sportivo, nonché Responsabile del Viaggio Maresciallo Angelo Liegi – è stato testimone di questa vittoria. “Tutto ha avuto inizio nella stagione calcistica 1981/1982, quando i ragazzi del Real Borgaro hanno ospitato la squadra spagnola del Trajana, che avrebbe poi vinto il Torneo Aspicalcio, molto famoso all’epoca. I giovani ospiti si sono divertiti talmente tanto in quel frangente, che l’anno successivo siamo stati invitati a partecipare a un evento organizzato dalla loro società. Essendo però stato organizzato durante le vacanze natalizie, abbiamo rifiutato, mandando la formazione del Venaria. L’anno successivo siamo stati nuovamente invitati e questa volta, poiché si sarebbe svolto a giugno, abbiamo accettato, partendo con grande entusiasmo”. Un viaggio iniziato con tanta voglia di divertirsi, che andando avanti con le partite giornaliere ha alimentato sempre di più il sogno – poi concretizzato – della vittoria, con la squadra composta da Capozza, Caroppo, Cavallo, Conedere, Di Cicco, Floccari, Gentile, Ivaldi, Lombardi, Maddalena, Marino, Patitucci, Russo, Sini, Tipaldi e Valenza.
A seguito di un incontro fortuito tra Conedera e uno dei suoi ex-ragazzi, grazie all’aiuto dei social e di WhatsApp a settembre è quindi stato organizzato un pranzo, per ricordare quel fantastico viaggio, fatto di aneddoti, soddisfazioni e tanto divertimento. “Prima, però, ho voluto fare una tappa al cimitero, per salutare coloro che non ci sono più, tra cui uno dei giovani protagonisti di quell’impresa, morto prematuramente” ha concluso Conedere.

