Il sodalizio ha festeggiato il suo 15° anno di attività con il “Concerto delle Rose” presso la chiesa dei SS. Cosma e Damiano, con lo scopo anche di raccogliere fondi per il restauro della “chiesa vecchia”.

di Giada Rapa
Quest’anno la Banca del Tempo – associazione guidata da Maria Mainini, il cui scopo è proprio quello di donare parte del proprio tempo in favore degli altri – ha spent 15 candeline. Un traguardo importante che è stato celebrato il 25 maggio con la realtà fiore all’occhiello del sodalizio: il suo Coro. Il gruppo, sempre riconoscibile dalla presenza di un foulard azzurro, si è esibito presso la chiesa dei SS. Cosma e Damiano in un “Concerto delle Rose”, avviato con la canzone “Il Tempo se ne Va” – scritto da Toto Cutugno e interpretato da Adriano Celentano – dedicata ai papà.
A introdurre ogni brano la dottoressa Rosanna Chiusano, anche direttrice del Coro, che ha spiegato l’obiettivo solidale del concerto: raccogliere fondi per il restauro della Chiesa del Centro Storico. Dopo un primo quartetto di brani, la parola è passata a Mainini, che ha parlato della storia dell’associazione, ringraziando anche per la disponibilità dei locali la Dirigente Scolastica Lucrezia Russo, alla quale è stata consegnata una rosa. Il fiore è stato donato anche a Patrizia Ferro, prima direttrice del Coro, alla prima presidente dell’associazione Silvana Garbolino e alle 3 fondatrici della Banca del Tempo. Nella stessa giornata, durante la celebrazione della messa delle 18, sono inoltre stati ricordati i soci e le socie – 11 – che hanno lasciato questa vita terrena, tra cui il maestro Aldo Saba, secondo direttore del Coro. Presente anche l’Assessore Eugenio Bertuol, che ha evidenziato come l’associazione porti ricchezza culturale nella città.
Dopo la seconda quartina, la parola è passata a Matteo Stefani, membro del Comitato Pro Chiesa Centro Storico, che ha aggiornato i numerosi presenti sull’andamento degli interventi di restauro. “La nostra idea è quella di proseguire per il recupero esteso e complessivo dell’intero edificio” ha spiegato, invitando le associazioni a fare rete per la causa e facendo un appello a chiunque desideri offrire un po’ del proprio tempo per dare una mano. Nell’intervento è anche stata annunciata la 3a edizione de “Le Note della Fede” nel mese di settembre, durante la quale si auspica di inaugurare i restauri terminati.

