L’appuntamento della scorsa settimana ha trattato l’argomento delle piante officinali. Venerdì 4 aprile sarà invece il momento della presentazione del libro di Davide Rubini, “Recidivi”.

dalla Redazione
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Proseguono, con interesse e partecipazione gli incontri promossi dall’associazione piemontese La Roa. Dopo un avvio al sapore di miele con Claudio Mendolicchio e un viaggio sotterrano con Ivo Maistrelli alla scoperta dei misteri del sottosuolo torinese e la conoscenza delle masche attraverso la presentazione del libro “La congrega di Levone” di Serena Girivetto, a chiudere gli appuntamenti di marzo sono stati Simone Siviero e Matteo Stefani. I due relatori hanno saputo unire erboristeria e filologia, dando vita a un viaggio tra storia e cultura. Siviero – guida escursionistica ambientale e scrittore – ha iniziato con una dettagliata storia sulle origini dell’erboristeria, che si intreccia con quella della botanica e della medicina, descritta anche nel suo libro “Mitobotanica”. Da uno dei primi esempi di formulazioni mediche, il papiro di Ebers – risalente al 2000 a.C – alle opere di Dioscoride – medico greco del I secolo d.C. – fino a raggiungere il Medioevo, con la tradizione erboristica tramandata attraverso i manoscritti. Durante il Rinascimento, sono state personalità come Pietro Andrea Mattioli e Castore Durante a dare nuovo impulso allo studio delle piante officinali, con erbari arricchiti da illustrazioni e descrizioni dettagliate.
Attribuito a Castore Durante, “L’Erbario Nuovo” manoscritto che riporta numerose piante officinali e alcune di queste sono anche state analizzate per confrontare il sapere rinascimentale con le conoscenze moderne. Tra queste piante, due appartengono alla tradizione italiana, l’edera e l’iperico. Altre due, invece, sono arrivate successivamente: il fico d’India, introdotto in Europa dopo la scoperta dell’America, e l’ippocastano, proveniente dalla zona tra il sud dell’Albania e il nord della Grecia, diffusasi intorno alla fine del 1.500.
Il ciclo di appuntamenti culturali proseguirà ad aprile: venerdì 4 sarà il momento di Davide Rubini che, direttamente da Londra, arriverà a Borgaro per presentare il suo ultimo libro “Recidivi”, che ha già ottenuto numerosi riconoscimenti.

