Borgaro: è nato il Distretto Urbano del Commercio


Finanziato dalla Regione Piemonte, il progetto mira a creare una rete di soggetti che lavorino in sinergia per rendere più attrattiva la città e avere ricadute positive su negozi ed aziende.

dalla Redazione

Grazie all’assegnazione di 52mila euro da parte della Regione Piemonte, anche a Borgaro sta iniziando a muovere i primi passi il Distretto Urbano del Commercio. Un progetto che, oltre all’amministrazione comunale, vede al momento coinvolti l’ASCOM Confcommercio Torino e Provincia, la Camera di Commercio di Torino e soggetti operanti a livello locale, quali l’Associazione Commercianti, Pro Loco, Agenzia di Sviluppo Sinapsi e Cooperativa E.T.).

Istituiti come strumenti di programmazione della politica regionale, i Distretti sono “ambiti territoriali nei quali gli enti pubblici, i cittadini, le imprese e le formazioni sociali liberamente aggregati sono in grado di fare del commercio un fattore di innovazione, integrazione e valorizzazione di tutte le risorse di cui dispone il territorio per accrescere l’attrattività, rigenerare il tessuto urbano e sostenere la competitività delle imprese commerciali, anche attraverso interventi integrati per lo sviluppo dell’ambiente urbano di riferimento”.

Per muoversi in questa direzione, lunedì 10 febbraio si è tenuta una prima riunione tra i partner per iniziare a svolgere un lavoro che entro ottobre 2025 deve concludere la sua fase iniziale che, oltre alla realizzazione del logo, di un sito web, all’acquisto di arredi e materiali utili alla promozione del Distretto, prevede anche la necessità di conoscere meglio la realtà economica del territorio e fissare delle mete per programmare miglioramenti e trasformazioni. La somministrazione di un questionario online a tutti gli esercenti sarà il primo step di questo percorso.

Ad aprire l’incontro ci hanno pensato il sindaco Claudio Gambino e la consigliera comunale delegata al Commercio, Gianna Nicosia, che hanno sottolineato la grande opportunità che, grazie all’aggiudicazione del bando, si sta presentando per il commercio locale. L’ASCOM, rappresentata dalle dottoresse Federica Fiore e Mara Palmieri, quest’ultima referente manager del Distretto di Borgaro, ha definito quelli che saranno i prossimi passi di questa intesa. “Nelle prossime settimane – ha spiegato Fiore – oltre ad incontrare i commercianti locali, sarà necessario sottoscrivere un Protocollo d’Intesa tra i soggetti partner, in maniera da dare un metodo di lavoro a questo patto territoriale, e redigere un Piano Strategico Triennale rivolto ad individuare le possibili potenzialità del commercio locale e guidarne i necessari cambiamenti”.

L’associazione dei Commercianti di Borgaro, la Pro Loco, Sinapsi ed E.T,, rappresentate dai propri presidenti e responsabili, hanno ribadito l’interesse verso la creazione del Distretto, auspicando che questa collaborazione porti ai frutti sperati.


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Giovanni D'Amelio