Il gruppo Uniti per Cambiare ha protocollato una seconda richiesta per chiedere all’amministrazione una verifica sulla regolarità dei raccordi convessi presenti in citta, scatenando però le ire di Fratelli d’Italia, l’altra forza di opposizione.

dalla Redazione
Dopo una prima interrogazione presentata agli inizi dello scorso maggio, dove si chiedeva all’assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Chiancone e al comandante di Polizia Locale Roberto Mattiello di rispondere in forma scritta sulla conformità dei dossi stradali presenti in città, il gruppo consiliare Uniti per Cambiare, non avendo avuto ancora risposta, in questi giorni ha protocollato una seconda richiesta. La compagine politica guidata da Elisa Cibrario Romanin insiste nel domandare al vicesindaco e al comandante se i dossi installati sul territorio abbiano la regolarità tecnica ed amministrativa, se siano conformi alla normativa vigente e di valutare eventuali criticità legate alla sicurezza stradale e alla tutela dell’integrità dei veicoli.
Però, in attesa di un responso da parte della maggioranza, a prendere posizione sulla materia ci ha pensato il circolo di Fratelli d’Italia, l’altro gruppo di minoranza consiliare, che si è scagliato contro gli stessi colleghi di opposizione. In sostanza la forza politica di destra rivendica di essere stata la prima, nel dicembre del 2024, a sollevare dubbi sulla regolarità dei dossi e degli attraversamenti pedonali e di avere ribadito il concetto in consiglio comunale anche a luglio di quest’anno. E non solo. “E’ sorprendente – si legge infatti in una nota stampa rilasciata da FdI nelle scorse ore – apprendere dai social e dai giornali come questo tema venga, oggi, fatto proprio da un gruppo che non proferisce mai parola su temi così importanti nella sede appropriata. La domanda sorge spontanea: si cerca visibilità o ci si limita a far proprie idee degli altri?”. Il comunicato si chiude con una stoccata al consigliere Luigi Spinelli, attualmente in forza ad Uniti per Cambiare. “Le questioni sono poste oggi anche da chi, nei precedenti tre mandati, ha fatto parte della maggioranza, ricoprendo il ruolo di assessore ai Lavori Pubblici…”.
Ora, al di là delle polemiche e degli screzzi della politica, i cittadini attendono risposte visto che l’argomento dossi fa scaldare gli animi a non pochi.

