Nel periodo festivo, i due consigli comunali hanno approvato diversi adempimenti di legge, dal DUP 2026/2028 al Bilancio di Previsione. Due sedute simili nei contenuti, ma segnate da accenti politici e criticità territoriali differenti.

di Giada Rapa
In un periodo dell’anno solitamente dedicato alle festività, per le amministrazioni comunali ci sono anche le scadenze amministrative. Ecco perché, a distanza di una settimana l’uno dall’altro, i consigli comunali di Borgaro e Mappano si sono riuniti per l’approvazione di una serie di adempimenti, tra cui il Documento Unico di Programmazione e il Bilancio di Previsione 2026/2028.
BORGARO – L’assemblea ha confermato un’impostazione improntata alla continuità. Le aliquote di IMU e addizionale IRPEF restano invariate rispetto al 2025, così come l’impianto della TARI, che per il 2026 verrà calcolata applicando il 98% delle tariffe dell’anno precedente, con eventuale conguaglio rinviato al 2027. Sono state confermate anche le agevolazioni basate sull’ISEE, mentre lo sportello TARI tornerà a essere gestito direttamente dagli uffici comunali. Rinnovati, inoltre, i patti parasociali con SETA Spa fino al 2029. La ricognizione annuale delle partecipazioni non ha evidenziato criticità sulle società direttamente controllate, mentre per alcune partecipate indirette sono previsti interventi di razionalizzazione. Nel Bilancio di Previsione 2026/2028 evidenziati investimenti destinati soprattutto alla riqualificazione urbana, alla realizzazione di piste ciclabili, alla manutenzione degli immobili comunali e agli interventi sugli impianti sportivi. La seduta, piuttosto breve, si è chiusa con un confronto politico. L’assessore Eugenio Bertuol ha infatti criticato l’atteggiamento dell’opposizione – soprattutto del gruppo Uniti per Cambiare – accusata di mantenere un profilo silenzioso in aula a fronte di una comunicazione molto più aggressiva sui social. Il consigliere Mattia Stievano ha replicato sostenendo che la mancanza di dibattito deriva dalla difficoltà di ottenere risposte puntuali dall’amministrazione.
MAPPANO – La seduta è stata segnata da un tema particolarmente sentito dalla comunità: la perdita della postazione del 118 H/24 gestita dal Comitato locale di Croce Rossa. Il presidente dell’associazione, Andrea Giorgis ha spiegato che la gara d’appalto è stata vinta da un’altra realtà con sede a Torino, con un’offerta economicamente più bassa. La conseguenza principale sarà un aumento dei tempi di intervento sul territorio, poiché i mezzi non partiranno più da Mappano. Nonostante ciò, la Croce Rossa garantirà comunque una copertura di 17 ore giornaliere grazie ai propri volontari, lanciando un appello alle istituzioni regionali affinché venga riconosciuta la strategicità della postazione. Sul piano finanziario, il consiglio ha approvato il Bilancio di Previsione 2026/2028, introducendo un aumento dell’addizionale IRPEF dallo 0,7% allo 0,8%, mantenendo invariata la soglia di esenzione a 17mila euro. La maggioranza ha definito la misura necessaria per fronteggiare l’inflazione e garantire la qualità dei servizi, mentre la minoranza ha espresso voto contrario, ritenendo l’aumento non sufficientemente motivato e penalizzante per i redditi medio‑bassi. Il programma triennale delle opere pubbliche prevede invece interventi significativi, tra cui la messa in sicurezza dei ponti, la trasformazione in ponte carrabile di quello nel Parco Unione Europea per consentire l’accesso dei mezzi di soccorso alla zona Villaretto, e l’ampliamento dell’asilo nido comunale. Anche per Mappano dal 2026 la gestione amministrativa della tassa rifiuti sarà internalizzata: l’obiettivo dichiarato è migliorare il monitoraggio dei pagamenti, contrastare l’evasione – soprattutto da parte delle utenze non domestiche – e ottenere un risparmio nel medio periodo. Durante l’assise è stata inoltre rinnovata la Convenzione triennale con il Comitato di Croce Rossa per le attività di Protezione Civile.

