BORGARO: la vasta offerta sportiva, e non solo, del Centro Danza ASD


Da quasi 40 anni sul territorio, il sodalizio continua il suo impegno nell’offrire benessere e movimento a qualsiasi fascia d’età, anche con l’introduzione di nuovi e interessanti progetti.

di Giada Rapa

Da quasi quarant’anni il Centro Danza Borgaro ASD rappresenta una presenza stabile nel panorama associativo cittadino, offrendo attività che coinvolgono bambini, adulti e senior. La varietà dei corsi e l’attenzione al benessere rendono questa realtà un punto di incontro per generazioni diverse.

Nato come polisportiva Libertas nel 1987 e trasformato nell’attuale configurazione nel 1995, oggi l’associazione sportiva dilettantistica guidata da Giuliana Spiccia conta circa 205 iscritti, con un’utenza che spazia dai 4 ai 92 anni. Una trasversalità che non è uno slogan, ma un dato concreto, sostenuto da un’offerta ampia e accessibile: danza classica con metodo Vaganova, hip hop, danza contemporanea, balli caraibici, balli di gruppo, taijiquan, yoga terapeutico, ginnastica posturale, Pilates, ginnastica dolce e attività dedicate ai più piccoli come Gioco Motricità e Piccoli Ninja, in collaborazione con l’associazione Karate Difesa Personale Borgaro – Caselle. Il Maestro Andrea Rapisanda, presidente di questo sodalizio ha anche collaborato con il Centro Danza per “Io mi difendo”, il corso di autodifesa femminile. Un progetto pensato per essere frequentato in coppia – madri e figlie, sorelle, amiche – che unisce tecnica, consapevolezza e gestione emotiva, trasformando la difesa personale in un’esperienza condivisa e che è pronto a partire con una seconda edizione.

Accanto alle attività sportive, l’associazione ha sviluppato negli anni un’anima sociale sempre più forte. Ne è un esempio lo Sportello Salute, un servizio gratuito riservato ai tesserati e gestito da un gruppo multidisciplinare composto da psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, logopedisti e osteopati. Lo sportello non ha finalità cliniche, ma offre una prima accoglienza e un orientamento verso i servizi sanitari del territorio, diventando un punto di riferimento per chi cerca ascolto, informazioni e supporto in un clima di fiducia. Roberto Canova, membro del Direttivo ha ricordato come l’obiettivo principale sia quello di “far conoscere l’attività del sodalizio”, sottolineando la volontà di mantenere le quote calmierate, ferme da anni, e di offrire agevolazioni per famiglie, iscritti Uni3 e chi frequenta più corsi, permettendo l’accesso anche alle fasce più fragili.

Presente alla conferenza anche il consigliere con delega allo Sport Andrea Tirella, che ha sottolineato la qualità del lavoro svolto dal Centro Danza. “È una delle realtà che lavora meglio sul territorio, e lo dimostra ogni giorno. Un esempio di integrazione e di utilizzo virtuoso degli spazi pubblici”.


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