Giornata della Memoria: tra teatro, parole e memoria civile


Anche quest’anno il nostro territorio ha scelto di raccontare il passato attraverso strumenti
capaci di parlare al presente e alle nuove generazioni.

di Giada Rapa

Di seguito gli appuntamenti in programma nei comuni di zona per celebrare al meglio la ricorrenza.

BORGARO – Dal 27 al 31 gennaio la Biblioteca Civica Rodari propone la mostra “Oltre le pareti“,
dedicata alla figura di Anna Frank. Un percorso di immagini e parole pensato per riportare al centro
la storia di una ragazza, prima ancora che un simbolo, e per offrire ai giovani e alle giovani uno
spazio di riflessione intimo e concreto. Una mostra anche per l’ANPI – Sezione “Ercolina Suppo – che ha costruito un programma di iniziative che usa lo sport come chiave di lettura per parlare di discriminazione, totalitarismi e resistenza. L’esposizione di foto e immagini è realizzata dal Dipartimento
di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino
attraverso il lavoro di
tre scuole dell’Area Metropolitana è visitabile fino al 1° febbraio a Cascina Nuova. Momento conclusivo con lo spettacolo teatrale “Fuori dai Giochi“, in scena il 30 gennaio al Cotton Theatre di Cascina Nuova, con la regia di Martina D’Alonzo, la direzione artistica di Franco Romanelli e la drammaturgia di Rosalia Tribolo: un lavoro corale che porta sul palco storie di sport, esclusione e coraggio.

CASELLE – Sull’arte teatrale ha puntato anche la città dell’aeroporto che, per la ricorrenza, attraverso
l’associazione Libere Gabbie, sabato 24 gennaio ha promosso lo spettacolo “OMOCausto” dedicato alle
persecuzioni contro gli omosessuali durante il regime nazifascista. Il momento più atteso sarà come sempre la memoria dell’eccidio di Piazza Mensa, avvenuto il 1º febbraio 1945, che quest’anno si svolgerà il 7 febbraio. La commemorazione organizzata dalla Sezione ANPI Caselle – Mappano “Santina Gregoris”, prenderanno avvio alle ore 10 in Piazza Boschiassi, da cui partirà il corteo diretto verso Piazza Mensa. Qui la presidente ANPI Giusy Chieregatti aprirà ufficialmente la cerimonia con la deposizione della corona d’alloro in ricordo delle vittime. Seguiranno il saluto del sindaco, Giuseppe Marsaglia e l’orazione ufficiale affidata al sindaco di Torino e della Città Metropolitana Stefano Lo Russo.

SAN MAURIZIO CANAVESE – Nella cittadina canavesana, invece, la memoria si fa parola e
documento, declinandosi attraverso un doppio appuntamento curato dall’Uni3. Nel pomeriggio di martedì 27 gennaio, alle 15.30, Casa Marchini Ramello ospiterà la conferenza con docufilm “La tentazione dell’oblio” a cura di Franco Brunetta, in collaborazione con l’ANPI “Giuseppe Ferrero” e il gruppo Le Person dij Partigian. Un titolo che è già un monito: l’oblio non è un rischio astratto, ma una deriva possibile, soprattutto in un tempo in cui le testimonianze dirette si assottigliano e la distanza storica cresce. A seguire, alle 17.30, è prevista una visita guidata gratuita al sito Le Person dij Partigian, uno dei luoghi resistenziali più significativi del Piemonte. Un’occasione per toccare con mano la storia, per camminare negli spazi in cui la Resistenza ha lasciato tracce vive e per ricordare che la memoria non è
solo un racconto, ma anche un territorio da attraversare.

CIRIE’ – La Biblioteca Civica A. Corghi ospita martedì 27 gennaio, alle 20.45, una serata di
letture, filmati e approfondimenti, con l’intervento di Davide Aimonetto, insegnante e graduate
presso lo Yad Vashem di Gerusalemme. Il suo contributo, dal titolo “Olocausto: alle origini
dell’odio
” indagherà il modo in cui il regime nazista riuscì a costruire consenso e giustificare
deportazioni e stermini anche tra i più giovani, partendo proprio dall’educazione e dalla
manipolazione culturale. La serata vuole essere un invito a riflettere non solo sul passato, ma anche
sulle dinamiche contemporanee: come si diffonde l’odio, quali forme assume oggi, quali segnali
non vanno ignorati.


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Giovanni D'Amelio