Central Park e viabilità per le aree ATA: l’ok del Consiglio Comunale arriva a notte fonda


CASELLE – Dopo una lunga discussione, la maggioranza di centro sinistra ha approvato un’altra delibera importante per la realizzazione del mega centro commerciale vicino al Pertini.

di Cristiano Cravero

4L’orologio segnava le ore 1 e 20 minuti di martedì 28 giugno quando l’assemblea consiliare ha approvato la delibera riguardante il progetto definitivo della Variante strutturale n. 1 al Piano Regolatore Generale Comunale. Un punto non solo molto dibattuto, ma anche importante per il futuro assetto viario della città in vista della realizzazione del Destination Center sulle aree ATA, accanto all’aeroporto. A votare questo provvedimento, che mette un altro tassello per la pianificazione del mega centro commerciale e di servizi, ci hanno pensato il Sindaco Luca Baracco con i nove consiglieri di maggioranza superstiti: Alfredo La Marca, Marco Pavanello, Paolo Odetti, Luigi Gennaro, Roberto Tonini, Sara Li Gregni, Gianrocco Stracuzza, Liliana Boggian e Filippo Elia. I rappresentanti della minoranza,, invece, per ribadire la propria contrarietà al progetto, hanno abbandonato l’aula.

L'architetto Barbieri e il paesaggista

L’architetto Barbieri (a destra) e il paesaggista Matassi

Verso mezzanotte la seduta è stata chiusa provvisoriamente per consentire all’architetto Carlo Alberto Barbieri d’illustrare, tramite le proiezione di slide, le variazioni apportate al documento dal tavolo regionale dopo l’approvazione del progetto preliminare avvenuta il 29 luglio 2015. Il professionista ha anche parlato dell’investimento di 30 milioni di euro in viabilità e nuovi edifici da parte di Satac, il soggetto privato che si occuperà di trasformare la zona vicino all’aeroporto in una cittadella del divertimento.

A seguire ha preso la parola Ennio Matassi, estensore del piano per parlare di compensazioni ambientali e del cosiddetto Central Park che prenderà vita in via Venaria, a sud del Prato Fiera. “Diventa difficile – ha sostenuto il paesaggista – realizzare un parco tradizionale vicino all’aeroporto dove la componente albero è significativa. Le linee guida dell’Enac (l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile,  ndr) suggeriscono che bisogna essere cauti su questo aspetto perché gli alberi attirano gli uccelli. Così vi proponiamo di utilizzare della vegetazione bassa attraente sui 13 ettari di Parco Centrale . Inoltre, si prevede una pista ciclabile con giardino pensile che, partendo dalla stazione ferroviaria, si colleghi con l’aeroporto. Ci siamo ispirati a un’opera presente a New York. Pensiamo di aver svolto un lavoro di servizio nei confronti del Comune di Caselle e questo punto può rappresentare un’occasione di dialogo con Enac. Inoltre, riteniamo che si debba applicare il modello a mosaico, realizzabile man mano che l’ente acquisirà i terreni. Il nostro modello è City Life Milano”.

Prima dell’approvazione, però, non è mancato il commento del consigliere di minoranza Sergio Cretier: “Complimenti ai professionisti che riescono ad addolcire un tema non piacevole. Per opere così imponenti per la nostra realtà, dal mio punto di vista, andavano perseguite tutte le possibilità per difendere la viabilità e la sicurezza dei cittadini. Non siamo contrari al parco centrale, ma mi risulta che sia già un’area verde. Infine, se non vengono impiegate le piante è impossibile parlare di parco”.


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Giovanni D'Amelio