I volontari sono in stato di allerta. Nelle prossime ore dovrebbe essere più chiara la situazione. Isabella: “Muoversi di propria iniziativa si rischia di create solo confusione e danni”.
di G. D’A.
Borgaro/Caselle – Mentre si continua a scavare incessantemente nelle zone maggiormente colpite dal sisma della scorsa notte, i volontari della Protezione Civile di Borgaro e Caselle sono pronti alla mobilitazione nel caso venga chiesto anche il loro aiuto. “Siamo in attesa degli eventi – ha affermato Salvatore Alessi, responsabile del gruppo di Borgaro – e naturalmente siamo pronti a partire se ci verrà chiesto”.
Dello stesso avviso anche Giovanni Isabella, Vicesindaco di Caselle. “Gli uomini della nostra Protezione Civile hanno dato la disponibilità a partire se arriverà una richiesta in tal senso dalla centrale operativa che sta coordinando l’emergenza del terremoto. Muoversi di propria iniziativa si rischia di create solo confusione e danni”.
C’è quindi da aspettare ancora qualche ora poiché, al momento, la priorità nelle zone di Amatrice, Accumoli e negli altri comuni colpiti dal sisma è quella di trovare persone ancora vive, sepolte sotto le macerie dei paesi. Sui social network, però, diversi cittadini si chiedono cosa loro possono fare, ma al momento le amministrazioni comunali di Borgaro e Caselle non hanno diramato comunicazioni ufficiali in materia.

