“Non è amore se..”: i ragazzi di Caselle riflettono sul tema della violenza di genere


Durante il pomeriggio di giovedì 4 aprile i ragazzi delle classi 2e E ed F hanno mostrato il lavoro svolto in questi mesi con l’associazione Legal@arte.

di Giada Rapa

È stato un laboratorio sperimentale quello che ha visto protagonisti i ragazzi delle classi 2a E e 2a F della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Caselle in collaborazione con l’associazione Legal@arte.

“Questa è la conclusione di un percorso iniziato il 5 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, quando il comune di Caselle e la Commissione Pari Opportunità hanno deciso di proporre una camminata ludico-motoria per dire No alla violenza di qualsiasi tipo. In questa occasione sono stati raccolti dei fondi, che abbiamo deciso di reinvestire in un progetto che coinvolgesse i nostri ragazzi” ha spiegato l’assessora Angela Grimaldi. Oltre alla manifestazione è anche stata organizzata una mostra, sempre in collaborazione con Legal@arte e la fotografa Elena Givone, dal titolo Profumo di Vita #neldirittodelbambino. Un’esposizione di 12 scatti realizzati daGivone e curata da Roberta Di Chiara, che ritraggono neonati di età compresa tra 0 e 20 giorni, protetti dalle mani dei propri genitori. Un modo diverso per parlare di violenza assistita e focalizzare l’assistenza sui minori.

Durante l’evento di restituzione alla cittadinanza, i ragazzi delle due classi hanno mostrato il frutto del lavoro svolto, non solo con Roberta Di Chiara, ma anche con Elena Ruzza -che ha curato lo storytelling ed è protagonista del cortometraggio “Il Silenzio del Dolore”, presentato quest’anno al Torino Film Festival– e Domenico Matarozzo, dell’associazione Il Cerchio degli Uomini, per analizzare il punto di vista maschile sul perché si può diventare violenti. “È importante mettere in luce alcune parole che i ragazzi conoscono, come rispetto e consenso. Spesso gli uomini violenti hanno problemi nelle relazioni perché non sanno ricevere un no” ha spiegato Matarozzo.  

A conclusione dell’evento il Presidente e la Vicepresidente del Comitato Territoriale UISP Ciriè Settimo Chivasso Ferruccio Valzano e Lisa Sella hanno consegnato ai presenti gli scalda collo realizzati in occasione della giornata del 25 novembre.


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