AgricUltura alla Scuola Primaria di Caselle


Il progetto, legato all’iniziativa M’Illumino di Meno, prevede la realizzazione di mini-giardini coltivati con trifoglio nano. Quasi 700 kit di coltivazione sono stati consegnati ai bambini e alle bambine nella mattinata di lunedì 10 maggio.

dalla Redazione

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Nella mattinata di lunedì 10 maggio, l’assessora alle Pari Opportunità Angela Grimaldi, il membro della Commissione Pari Opportunità e per la Promozione della Legalità Enzo Battiato e alcuni componenti dell’associazione nazionale Alpini di Caselle, Beppe Baietto e Dario Pidello, hanno consegnato presso le classi della Scuola Primaria i kit legati al progetto “Facciamo AgricUltura!”, collegato all’iniziativa M’Illumino di Meno.

Sono stati quasi 700 i bambini e le bambine che -grazie alla collaborazione della Dirigente Scolastica Giuseppa Muscato e delle maestre- hanno ricevuto un sacchetto realizzato in carta-pane -materiale ecologico e resistente- contenente un vasetto, del terriccio e semi di trifoglio nano, accompagnato da un foglio di istruzioni e una lettera di accompagnamento che l’assessora Grimaldi ha indirizzato ai piccoli, alle piccole e alle loro famiglie, a nome dell’amministrazione. “L’idea di partenza -ha spiegato l’esponente di Giunta – è stata quella di investire sulla creazione di piccoli giardini coltivati a trifoglio nano. Questa infatti è una pianta erbacea che, oltre a germogliare creando un bel tappeto erboso pieno di fiorellini bianchi, richiede poca manutenzione ed è in grado di restituire tanto azoto al terreno quanto basta per migliorarne le qualità, abbattendo in questo modo l’uso di fertilizzanti e di prodotti chimici”. Ciascun alunno dovrà provvedere alla semina delle proprie piantine presso le proprie abitazioni, seguendone la crescita giornaliera e colorando ogni giorno una porzione del disegno contenuto nel kit, formato da tanti tasselli quanti sono i giorni necessari ai semi per crescere. “I piccoli agricUltori, potranno fare dei video, scattare fotografie alle loro piccole piante, e, con le maestre, condividere il progetto, realizzare ricerche e fare approfondimenti in classe sul tema dell’ambiente e della cura di esso”.

“L’idea del logo Facciamo AgricUltura! nasce dall’esigenza di unire l’agricoltura domestica e la conoscenza dinamica dell’ambiente intorno, per migliorarlo e prendendosene cura. Il disegno che accompagna i giorni della crescita delle piantine è una sorta di conto alla rovescia per arrivare agli inizi di giugno, quando le stesse saranno pronte per essere trapiantate in un giardino, forse nel giardino della Rodari o nei pressi dell’albero di Ulivo, dedicato alle piccole vittime di mafia, del Prato Fiera. Vogliamo che a scegliere il luogo sia la scuola, anche per ringraziare dirigenza, docenti e bambine, bambini per la preziosa collaborazione dimostrata” ha spiegato invece la Presidente della Commissione Pari Opportunità, Loredana Bagnato. L’ultima fase del progetto, infatti, si realizzerà nella prima settimana di giugno, in concomitanza con la Giornata Mondiale dedicata all’Ambiente, quando le piantine troveranno riparo nel luogo individuato.


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