Nel primo incontro, svoltosi venerdì 8 ottobre, ha affrontato il tema dal punto di vista sociologico grazie alla presenza di Roberto Camarlinghi. Il secondo, previsto per venerdì 22 ottobre, parlerà degli effetti dell’emergenza sanitaria sotto il profilo psicologico.

di Giada Rapa
Potremo mai tornare davvero alla normalità? È questa una delle domande che la Pro Loco di Caselle ha deciso di affrontare, attraverso un mini-ciclo di due incontri per riflettere e confrontarsi non soltanto con i professionisti, ma anche tra cittadini.
Il primo incontro, svoltosi nella serata di venerdì 8 ottobre presso la Casa della Associazioni di via Madre Tersa di Calcutta, è stato sicuramente particolare, dal momento che ha affrontato la questione dal punto di vista sociologico. A illustrare la tematica è stato Roberto Camarlinghi, Direttore della rivista Animazione Sociale, edita mensilmente dal Gruppo Abele, che ha esposto un’interessante riflessione su quanto ci ha insegnato la pandemia e su quali azioni intraprendere per cambiare davvero ed evitare che una situazione del genere si ripeta. “Nei primi giorni del lockdown ci siamo detti che nulla sarebbe più tornato come prima, ma il cambiamento deve partire soprattutto da noi. La voglia di lasciarsi tutto alle spalle è grande, ma occorre comprendere davvero che il nostro modo di vivere attuale non è sostenibile, né per il pianeta, né per il nostro futuro” ha esordito Camarlinghi, sottolineando come questa tragica esperienza collettiva possa trasformarsi in un’opportunità per ricercare un nuovo modo di vivere. Occorre infatti mettere a frutto le lezioni che la pandemia ci ha insegnato: l’importanza dell’unione, le fragilità del nostro paese, la necessità di sanare le diseguaglianze. Le soluzioni partono da noi. Dobbiamo imparare a prenderci cura reciprocamente gli uni degli altri; animare la socialità dei nostri paesi; dare valore al welfare; cambiare con gioia, ma non con sacrificio.
Il secondo incontro, sempre presso la Casa delle Associazioni, è invece previsto per venerdì 22 ottobre, ore 20.45. In questo caso gli effetti della pandemia saranno affrontati dal punto di vista psicologico, grazie alla presenza dello psicologo e psicoterapeuta Maurizio Mellana e con il medico igienista e di sanità pubblica Claudio Tortone.

