L’uomo, scomparso nella notte tra sabato 22 e domenica 23 ottobre, aveva dedicato la vita al volontariato, prima nei Vigili del Fuoco, poi nella Protezione Civile.

dalla Redazione
Ha dato tanto a Caselle, città che lo aveva accolto da bambino dopo il trasferimento da Riccione, dov’era nato nel 1941. Per questo nella mattinata di ieri, martedì 25 ottobre, sono stati tanti i cittadini che hanno voluto dare un ultimo saluto a Gian Marco Tosi, scomparso all’età di 80 anni nella notte tra sabato 22 e domenica 23 ottobre. Una vita da volontario, la sua, che per circa 30 anni è stato volontario dei Vigili del Fuoco di Caselle, ricoprendo anche il ruolo di Capo Distaccamento dal 1986 al 1998. Proprio per questo motivo il corteo funebre, uscito dalla chiesa di Santa Maria, ha percorso via Cravero e poi via Mazzini fino ad arrivare al Distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari, dove il Capo Distaccamento, Roberto Liscio ha letto la Preghiera del Vigile del Fuoco.
Impossibile dimenticare, inoltre, il prezioso contributo dato alla costituzione del Nucleo di Protezione Civile della città, con poi la carica di coordinatore. Qui ha prestato servizio fino al 17 dicembre 2021, giorno del suo 80esimo compleanno, quando ha dovuto abbandonare il servizio attivo per motivi anagrafici. Il suo grande impegno gli era valso anche un riconoscimento, ovvero una targa consegnata dall’allora Sindaco Luca Baracco e dall’ex assessore a Protezione Civile Giovanni Isabella il 18 gennaio 2022.

