Caselle: trattori in piazza per Sant’Antonio Abate


Nella mattinata di domenica 15 gennaio si è rinnovato il tradizionale e sentito appuntamento per il mondo contadino. Domenica 29 gennaio sarà invece Borgaro a celebrare il santo.

di Giada Rapa

Da diversi anni le celebrazioni per Sant’Antonio Abate, patrono degli agricoltori e degli allevatori e protettore degli animali, hanno evidenziato un ritorno alla terra soprattutto da parte dei giovani. Giovani che non si sono arresi, continuando a lavorare durante la pandemia e cercando di affrontare il terribile periodo di siccità dell’estate scorsa.

Forse un po’ per questo motivo, forse anche per il fatto che il CoVid-19 impediva da due anni un vero e proprio festeggiamento per il Santo tanto caro al mondo contadino, domenica 15 gennaio a Caselle si è tornati a vivere lo spirito di questa ricorrenza, iniziata con la tradizionale sfilata dei mezzi agricoli -di cui 8 storici- per le vie della città partendo da Piazza Merlo fino a raggiungere la Chiesa di Santa Maria. Dopo la messa, don Claudio si è poi occupato della benedizione dei trattori -ordinatamente disposti lungo via Cravero e in piazza Boschiassi- ma anche del bestiame, come il pony e l’asinella dell’avvocato Luigi Chiappero. Conclusione con un aperitivo, in piazza Boschiassi, offerto dai Giovani Agricoltori, per poi recarsi presso la sede del Gruppo Alpini per il tradizionale pranzo conviviale.

Domenica 29 gennaio sarà invece il momento delle celebrazioni per Borgaro, con la messa alle ore 10 e la successiva benedizione di mezzi e animali. Senza dimenticare il tradizionale appuntamento con il Galà, che si svolgerà nella serata di sabato 4 febbraio.


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