Caselle: in Consiglio Comunale poche parole sulla questione dello studentato


A seguito di una serie di considerazioni del consigliere Milano, il sindaco Marsaglia ha preferito evitare di replicare “per non alimentare ulteriori polemiche”.

di Giada Rapa

Dopo la notizia dell’idoneità dello stabile di via Cravero a diventare uno studentato – seguita da una dichiarazione erronea sul rifiuto della candidatura da parte del Ministero, a causa della mancata comunicazione di quest’ultimo – e le dichiarazioni del consigliere di opposizione Endrio Milano, ci si aspettava che questo argomento fosse tra i protagonisti del dibattito del primo Consiglio Comunale dopo le vacanze estive. La questione, invece, è stata liquidata in tempi abbastanza brevi poiché, dopo una serie di incalzanti considerazioni del consigliere Milano – con quella conclusiva di continuare a non vedere l’interesse generale di certe scelte – il sindaco Giuseppe Marsaglia ha dichiarato di non voler replicare “per non alimentare ulteriori polemiche” passando alla mozione successiva.

La parte più corposa dell’assemblea è stata quindi rappresentata dalle relazioni degli assessori su quanto fatto in questi primi due anni di mandato, come richiesto più volte dai gruppi di opposizione Caselle per Tutti e Progetto Caselle 2027, al fine di avere un quadro generale della situazione. Nell’assise è anche sono anche stati approvati all’unanimità la Variazione al Bilancio di Previsione 2024/2026, il Bilancio Consolidato per l’Esercizio del 2023 – che prevede una ricognizione delle società partecipate dell’Ente – e la mozione promossa da Progetto Caselle 2027 riguardante la necessità di coprire un vuoto legislativo circa la presenza di PFAS nell’acqua potabile. Le opposizioni si sono invece espresse sfavorevolmente in merito all’approvazione del DUP 2025/2027, con il consigliere Luca Baracco che ha sostanzialmente ribadito le perplessità già espresse l’anno precedente.


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