Caselle: una mozione per cercare di risolvere i problemi della Torino – Ceres


Concordata da maggioranza e opposizioni, potrà essere condivisa anche dalle amministrazioni degli altri comuni interessati dal tratto ferroviario. Durante il Consiglio Comunale, però, si è anche parlato di Aree ATA e toponomastica al femminile.

di Giada Rapa

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Ultimo Consiglio Comunale dell’anno, quello andato in scena la scorsa settimana, per la città di Caselle. L’assise è iniziata, durante la mezz’ora aperta al pubblico, con l’intervento del Presidente del Comitato di Mappano della Croce Rossa, Andrea Giorgis, che ha ringraziato per il Comune per l’ospitalità del 1° dicembre, quando Sala Cervi è stata la location di uno spettacolo che ha visto 118 ingressi. Giorgis ha anche ricordato l’entrata del sodalizio all’interno della Consulta delle Associazioni e confermato di aver riottenuto l’assegnazione del servizio h/24 per tutto il 2025. Ricordando anche che nel 2026 scadrà il contratto per l’affitto della sede di Mappano e che sarà quindi necessario trovare una nuova sistemazione.

Al punto delle interrogazioni, sia il Gruppo Caselle per Tutti sia Progetto Caselle 2027 hanno posto l’attenzione sui disservizi – praticamente quotidiani – della tratta Torino – Ceres. “È il momento di fare fronte comune per chiedere un servizio più efficiente e abbonamenti meno cari” ha commentato il consigliere Luca Baracco, chiedendo all’amministrazione di attivarsi in tal senso. Il consigliere Endrio Milano ha invece proposto di approvare una mozione concordata tra maggioranza e opposizione – inserita nell’Ordine del Giorno e votata all’unanimità – “per ribadire la posizione già espressa, che può essere anche condivisa dalle altre municipalità interessate dal tratto ferroviario per fare fronte comune”. Ipotizzando anche una manifestazione davanti al Palazzo della Regione.

Entrando nel vivo del Consiglio, buona parte della discussione è stata riservata all’approvazione del Progetto Preliminare del Piano Particolareggiato con contestuale Proposta Tecnica di Progetto Preliminare della Variante Strutturale n°3 relativa alle Aree ATA. Il progetto di Data Center promosso da Hines a convinto – seppure con qualche perplessità – i consiglieri di Caselle per Tutti e Progetto Caselle 2027, ma non quelli di Caselle Futura. Anzi, il consigliere Andrea Fontana, a seguito dell’intervento considerato “accorato” del consigliere Milano, si è chiesto se quest’ultimo avesse qualche interesse nel progetto, dando vita a una vivace discussione. Approvati all’unanimità l’Aggiornamento al Regolamento sulla Concessione Tributi e quello sull’Organizzazione e il Funzionamento dell’Asilo Nido “Isola Felice”, andando di fatto a uniformare le condizioni economiche per tutti i cittadini dell’Unione NET una volta esaurita la graduatoria dei casellesi. Astenuta Caselle Futura sull’approvazione della Ricognizione e Razionalizzazione 2024 della Partecipazioni Societarie detenute dall’Ente.

In ultimo sono state discusse due mozioni, entrambe presentate dal consigliere Milano. Una sul tema della Toponomastica al femminile – che dopo alcuni minuti di dibattito è stata ritirata per ripresentarla accogliendo alcune delle osservazioni emerse durante il Consiglio, con l’auspicio di dare vita a “un dibattito più consono su un argomento così importante” nel corso della prossima assise – e quella sulla difesa della Costituzione contro i tentativi di trasformare l’Italia in una “democrazia illiberale”. Nonostante un tentativo di mediazione da parte del consigliere Baracco, la mozione è stata respinta.


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