Mentre Caselle ha già svolto la sua cerimonia in occasione del 1° novembre, altre municipalità celebreranno questo 106° anniversario domenica 3 o lunedì 4 novembre.

di Giada Rapa
Numero di ottobre di SullaScia.net LEGGI IL GIORNALE / SCARICA IL GIORNALE
Il 4 novembre 1918, con la firma dell’Armistizio di Villa Giusti, si metteva fine all’orrore del Primo Conflitto Mondiale, consentendo agli italiani di rientrare nei territori di Trento e di Trieste, concludendo il processo di unificazione Nazionale iniziato durante il Risorgimento.
CASELLE – Come da tradizione, è stata la città dell’aeroporto a iniziare le celebrazioni di questa ricorrenza, organizzate per il 1° novembre. Immancabile la presenza della Filarmonica “La Novella” che ha suonato l’Inno Nazionale poco prima della deposizione della corona d’allora presso il Monumento ai Caduti di piazza Europa. La parola è poi passata al sindaco Giuseppe Marsaglia – il quale ha anche letto una lettera inviata dal Presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci Sezione di Torino – ringraziando innanzitutto le Forze dell’Ordine presenti. “Una presenza costante non solo nelle manifestazioni, ma anche sul territorio sebbene non sempre i cittadini se ne rendono conto. Noi che dialoghiamo quotidianamente con loro sappiamo quanto lavoro svolgono a livello locale, senza dimenticare le Forze Armate presenti nel mondo, in particolare nelle aree più complicate. Che, in questo momento, sono purtroppo parecchie” ha commentato il primo cittadino, riferendosi anche al recente attacco alle forze di pace come a “un atto inaudito”. “Oggi la preoccupazione è molta, in tv vediamo i filmati di tanta gente che soffre e, come sempre, alla fine soffrono sempre i più deboli” ha ricordato.
SAN MAURIZIO CANAVESE – Le celebrazioni, che si terranno domenica 3 novembre, si apriranno con il ritrovo sarà alle 9.30 presso i giardini del Palazzo Municipale, mentre un quarto d’ora dopo si terrà l’alzabandiera e la posa della corona al Monumento ai Caduti della Grande Guerra. Seguirà, presso la sede municipale, il saluto del sindaco e del mini sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze. Alle 10.30, Santa Messa in memoria dei Caduti di tutte le Guerre presso la chiesa parrocchiale di San Maurizio Martire, con conclusione con la posa di corone d’alloro nel viale della Rimembranza e alla Stele dei Caduti all’interno del Cimitero Comunale.
CIRIE’ – Anche la città dei D’Oria avrà il suo momento istituzionale domenica 3 novembre. Il raduno sarà nel giardino di Palazzo D’Oria alle ore 10, da cui inizierà anche il corteo che alle 10.30 si troverà al Parco della Rimembranza per l’alzabandiera, l’onore ai caduti e alcuni momenti di preghiera. Alle 11.30 omaggio al Monumento ai Caduti in piazza D’Oria, seguito dall’orazione ufficiale da parte della sindaca Loredana Devietti. All’evento parteciperanno anche la Filarmonica Devesina e la Pattuglia Bersaglieri Ciclisti della città.
BORGARO e MAPPANO – Le due municipalità, anche per coinvolgere le scuole, celebreranno l’anniversario lunedì 4 novembre. A Borgaro il programma prevede l’avvio alle 9.30, con l’alzabandiera e l’Inno Nazionale presso il Palazzo Civico, a cui seguirà il saluto del sindaco Claudio Gambino e delle autorità presenti. Si procederà poi, in corteo, con le deposizioni floreali alle lapidi dei Caduti delle Due Guerre presso il Palazzo Civico di piazza Vittorio Veneto e la deposizione della corona al Mausoleo dei Caduti presso il Cimitero Comunale. In forma privata, verranno portati omaggi floreali presso il Monumento ai Caduti di via Italia e dei Monumenti d’Arma. Nell’ex frazione, invece, il ritrovo ci sarà a partire dalle 10.30 presso il Monumento dedicato ai Caduti in piazzetta 1° maggio. Seguiranno il discorso ufficiale del sindaco Francesco Grassi e gli interventi degli alunni delle classi 5e della Scuola Primaria dell’Istituto “Giovanni Falcone”.

