La ricorrenza del protettore degli animali domestici, del bestiame, del lavoro del contadino e di categorie affini continua a essere un evento consolidato.

di Giada Rapa
Ci sono tradizioni che a volte sono costrette a interrompersi, oppure a rinnovarsi per poter continuare a proseguire nel tempo. Una difficoltà che le celebrazioni per Sant’Antonio Abate, protettore degli animali domestici del bestiame del lavoro contadino e delle categorie affini, non ha mai attraversato. Sono ormai diversi anni, infatti, che i giovani ricercano quel contatto con la terra che ha maggiormente coinvolto nonni e bisnonni, andando avanti nonostante le tante difficoltà: periodo di forte siccità, aumenti dell’energia e prezzi dei prodotti in calo. Ecco quindi che – nonostante un leggero calo nei volumi di produzione e di occupazione a livello non solo italiano, ma anche europeo – non stupisce la partecipazione agli eventi promossi a Caselle e a Borgaro, che hanno celebrato il Santo a una settimana di distanza l’una dell’altra.
A Caselle la manifestazione si è tenuta domenica 12 gennaio, con il ritrovo dei mezzi agricoli in Piazza Merlo e la conseguente sfilata per le vie della città per raggiungere la Chiesa di Santa Maria. Qui i parroci don Claudio e don Marco ha celebrato la messa, seguita dalla benedizione dei trattori, disposti lungo via Cravero e in piazza Boschiassi e dal pranzo conviviale presso la sede del Gruppo Alpini di Caselle, che ha visto ben 270 commensali. La ricorrenza che ha visto la presenza di Bruno Mecca Cici e Pier Mario Barbero, rispettivamente presidente provinciale e segretario di zona della Coldiretti, nonché della Consigliera Regionale Paola Antonetto. Non è mancata la benedizione degli animali da compagnia, in particolare di un gruppo di cani del Nucleo Cinofilo di Soccorso A.R.G.O.
Buona partecipazione anche a Borgaro, nonostante il meteo non propriamente favorevole e le nuvole gonfie di pioggia che hanno caratterizzato la giornata del 19 gennaio. A seguito della tradizionale celebrazione religiosa, don Alessandro si è recato nel parcheggio di piazza della Fontana per benedire i mezzi agricoli e consegnando ai proprietari anche un santino con la preghiera. Oltre ai trattori, il parroco ha rivolto una benedizione agli animali da compagnia – in particolare cani e gatti – intervenuti con i propri padroni, recitando una preghiera e ricordando a tutti i presenti il rispetto che dobbiamo a queste creature. Presente in piazza anche uno stand del Gangster Grill, che ha offerto ai presenti the caldo, spritz e stuzzichini. I festeggiamenti, con il carosello di mezzi, si sono poi spostati presso la sede degli Alpini di Borgaro, dove si è tenuto il consueto pranzo.

