Caselle: il CIT ha diffidato le famiglie per la mancata compilazione del Censimento


A seguito di problematiche alla piattaforma per il censimento effettuato alla fine del 2024 – che nel frattempo è stato riattivato – sono partire ugualmente le lettere di diffida per gli inquilini. Immediata la replica dell’assessore Bontà, che ha definito l’atto “sproporzionato e ingiustificato”.

di Giada Rapa

Dall’inizio di novembre e fino al 23 dicembre 2024, il CIT, Consorzio Intercomunale Torinese, ente che si occupa di edilizia residenziale pubblica nell’area metropolitana, ha attivato il Censimento Socio – Economico 2025, ma una serie di malfunzionamenti della piattaforma ha portato molti coinquilini casellesi a non completare la compilazione della modulistica o a non effettuarla correttamente. La questione era già stata affrontata in Consiglio Comunale attraverso un’interrogazione del consigliere di opposizione Luca Baracco, di Caselle per Tutti, con l’assessore Gerlando Bontà che aveva comunque dato rassicurazioni in merito.

La scorsa settimana, però, alle famiglie casellesi è giunta una diffida proprio da parte del Consorzio per la mancata compilazione del censimento. Immediata la replica di Bontà, che ha scritto una lettera al CIT, nella quale ha sottolineato che “gli errori nel censimento non sono imputabili ai singoli inquilini” evidenziando che “l’invio di una diffida in questo caso appare non solo sproporzionato, ma anche ingiustificato”. “Un errore nel censimento – ha rimarcato Bontà – deve essere affrontato con un approccio collaborativo, che veda le istituzioni come garanti della giustizia e non come fonte di ulteriori disagi per la popolazione”, chiedendo che la diffida venga ritirata e che il CIT possa “prendere atto di questa situazione con il dovuto senso di responsabilità”.

Al momento all’assessore non è ancora pervenuta risposta, ma sul sito del CIT Torino dall’8 aprile è stata pubblicata la notizia della riapertura del Censimento Socio – Economico 2025, la cui dichiarazione potrà essere compilata fino al 18 maggio.


Commenti

commenti