Caselle: il consiglio comunale ha approvato il piano particolareggiato delle aree ATA


Diverse le delibere tecniche discusse in assemblea, iniziato con un ricordo a Liliana Boggian. Trattati anche temi legati alle Case CIT e ai servizi sanitari.

di Giada Rapa

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Si è aperta con un ricordo di Liliana Boggian, scomparsa qualche giorno fa, il primo consiglio comunale estivo della città dell’aeroporto. Già assessora nel secondo mandato del sindaco Giuseppe Marsaglia, quest’ultimo ne ha sottolineato la disponibilità e il lavoro costante. Un pensiero condiviso anche dal consigliere di opposizione Luca Baracco, che ha ricordato la sua “passione schietta”.

La discussione è poi entrata nel vivo con alcune comunicazioni. Baracco ha chiesto aggiornamenti sulla TARI, ricordando l’assemblea consortile del 13 maggio che ha portato all’elezione del nuovo presidente Carlo Chiama. Secondo il consigliere, i comuni avrebbero dovuto presentarsi con un documento condiviso, definendo quella mancata occasione come un segnale da non ripetere. “Se nulla si muove, muoviamoci noi”. Il consigliere Endrio Milano è invece tornato sul tema delle Case CIT, informando l’aula dell’arrivo del verbale del sopralluogo con videoispezione, che evidenzia anomalie significative nella rete fognaria, con lavori eseguiti in difformità dal progetto. In riferimento al consiglio comunale precedente, constatando la persistente mancanza di risposte da parte dell’ASL TO4 in merito a una serie di domande richieste dal collega Baracco, ha inoltre proposto di approvare un documento critico da inviare all’azienda sanitaria. Su proposta del presidente del consiglio comunale Salvatore Messina, la questione verrà discussa nella seduta del 20 luglio, al fine di consentire una stesura più accurata del documento.

Il punto più rilevante della serata è stato l’approvazione al progetto definitivo del piano particolareggiato delle aree ATA, atto conclusivo di un iter lungo e complesso che porterà alla realizzazione di un data center. L’assessora Antonella Passaretti ha illustrato le principali novità, in particolare le compensazioni ambientali richieste dagli enti sovracomunali, come la realizzazione del parco centrale, con 62 mila metri quadrati a carico del proponente privato; il parcheggio di via Colombo; e un contributo tra 170 e 180 mila euro al parco La Mandria per interventi di piantumazione. Ha inoltre evidenziato l’attenzione dedicata al monitoraggio delle emissioni, all’uso sostenibile della falda, al riutilizzo dell’acqua e alla riduzione dell’impatto acustico. Milano ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto in commissione e per l’inserimento del tema del recupero del calore dai server, definendolo “il primo vero ritorno economico per la comunità”. Pur con alcune riserve, ha annunciato voto favorevole. Favorevole anche Baracco, che ha definito il progetto “una scommessa necessaria”, sottolineando la mole di documenti prodotti e la necessità di spiegare alla cittadinanza la portata dell’intervento.

L’assise è proseguita con le approvazioni, all’unanimità, di un debito fuori bilancio di 6.155,88 euro; della riduzione della fascia di rispetto aeroportuale – che recepisce il nuovo regolamento ENAC e porta il vincolo da 1000 a 800 metri; la declassificazione della SP710, che consente al Comune di acquisire due tratti della strada prima di competenza di Città Metropolitana; la planimetria delle zone non metanizzate, invariata rispetto all’anno precedente; il nuovo regolamento sull’armamento della Polizia Locale e la revisione della disciplina relativa all’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari.

Sul fronte dei lavori pubblici, è stato invece presentato il progetto di fattibilità per la messa in sicurezza e asfaltatura della SP2, intervento da 870 mila euro. Milano ritenendo il DUP espressione della programmazione della maggioranza, si è astenuto, così come Baracco.


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