Previsti, per il mese di febbraio, due incontri dedicati allo sport – uno il 13, l’altro il 19 – entrambi in orario pomeridiano. Il primo in Sala Cervi con Franco Bocca, l’altro nella Sala del sindaco, con Paolo Cereda.

dalla Redazione
NUMERO DIGITALE DI GENNAIO 2026 LEGGI IL GIORNALE – SCARICA IL GIORNALE
Lo sport, in alcune delle sue diverse e numerose sfaccettature, sarà il protagonista dei primi appuntamenti del 2026 proposti dalla Biblioteca Civica Jella Lepman. Due incontri che usano le storie per parlare di fatica, passione, migrazioni e sogni, inaugurando il nuovo ciclo “Pensare con le storie”. La rassegna nasce con l’obiettivo di valorizzare la narrazione come strumento di pensiero e di comprensione del reale, andando oltre l’idea del romanzo come semplice intrattenimento: un percorso che invita il pubblico a riflettere, ascoltare e lasciarsi attraversare dalle storie.
Il primo appuntamento – organizzato on collaborazione con l’assessorato allo Sport – si terrà venerdì 13 febbraio alle 17.30 in Sala Cervi, con Franco Bocca, giornalista sportivo e firma storica del ciclismo piemontese. Bocca presenterà Il pedale nella “Granda, un volume che ripercorre la tradizione ciclistica della provincia di Cuneo attraverso campioni, gregari e figure meno note ma fondamentali per la memoria sportiva del territorio. Il secondo appuntamento, previsto per giovedì 19 febbraio alle 18.30 nella Sala del sindaco, offrirà invece uno sguardo più sociale e contemporaneo sul mondo dello sport. Paola Cereda, psicologa, scrittrice e regista di teatro comunitario, presenterà L’unico finale possibile, un romanzo che affronta temi come il football trafficking, l’immigrazione e l’inclusione attraverso la storia di Momogol, un giovane senegalese arrivato in Italia con il sogno del calcio professionistico.
La rassegna proseguirà nei mesi successivi con altri due incontri molto attesi: Alice Basso, ospite il 26 marzo con Le ottanta domande di Atena Ferraris, e Francesca Mautino, che il 23 aprile presenterà Tutti conoscono tutti.

