ASL TO4: parte la campagna antinfluenzale 2017-18


L’azione informativa dell’azienda sanitaria si svolgerà dal 6 novembre al 31 dicembre. La vaccinazione antinfluenzale è effettuata dal proprio medico di famiglia o pediatra di libera scelta. Ogni medico vaccinerà anche i propri assistiti che non sono in grado di raggiungere l’ambulatorio, sia presso il domicilio sia presso le strutture residenziali delle quali sono ospiti.

“Negli ultimi anni abbiamo osservato che, nella nostra Azienda, la copertura vaccinale antinfluenzale nelle persone di età pari o superiore ai 65 anni è scesa fino alla stagione 2015-2016 per poi aumentare lievemente nella scorsa stagione, 2016-2017”. Così dichiara il Direttore Generale dell’ASL TO4, dottor Lorenzo Ardissone, all’avvio della campagna antinfluenzale sul territorio di competenza. “Da parte nostra – aggiunge Ardissone – come sollecitato dall’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte, intendiamo attivare tutte le azioni utili per incrementare quanto più possibile la copertura vaccinale antinfluenzale delle persone interessate, compreso richiedere la preziosa collaborazione degli organi di informazione, che svolgono un ruolo strategico nella comunicazione con i cittadini”. Per incrementare la copertura vaccinale antinfluenzale l’Azienda già da alcuni anno si avvale della collaborazione dei Direttori di Distretto e dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta, affinché potenzino l’azione di sensibilizzazione nei confronti dei loro assistiti interessati e, anche, registrino tutte le vaccinazioni effettuate nell’apposito programma informatizzato regionale.

“Inoltre – aggiunge il Direttore Sanitario dell’ASL TO4, dottor Mario Traina – stiamo sensibilizzando i medici specialisti ospedalieri e territoriali, le associazioni di volontariato presenti sul territorio, le organizzazioni sindacali, gli istruttori dei corsi di attività fisica adattata e i volontari conduttori dei gruppi di cammino, che collaborano con la nostra struttura di Promozione della Salute in queste attività frequentate in prevalenza da persone anziane, sull’importanza della vaccinazione antinfluenzale nelle persone a rischio. La vaccinazione è sicura – sottolinea Traina – molto efficace e, in tutti gli studi a livello mondiale, è dimostrato che i benefici sono nettamente superiori agli eventuali svantaggi per tutta la popolazione e, in particolare, per le persone cosiddette fragili: gli ultrasessantacinquenni e i bambini e gli adulti affetti da patologie croniche”.

Quest’anno per proteggere meglio le persone più fragili, in particolare gli ospiti delle strutture per anziani, l’Azienda utilizzerà, oltre al solito vaccino trivalente, anche un vaccino quadrivalente, che contiene un antigene in più e aumenta quindi la probabilità che chi lo riceve sia protetto dall’influenza. Inoltre, in concomitanza con la somministrazione del vaccino antinfluenzale i medici di famiglia potranno somministrare gratuitamente ai loro assistiti nati nel 1952 anche il vaccino antipneumococcico, che protegge dalle polmoniti e da altre infezioni provocate da questo microrganismo.


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Giovanni D'Amelio