Quasi 500 atleti e almeno duemila persone hanno affollato l’impianto di San Francesco al Campo per un finale di una stagione irripetibile. Le gare saranno trasmesse in differita nei prossimi giorni su Rai Sport.

dalla Redazione
È stata una stagione lunga e spettacolare per i l Velodromo Francone, una cavalcata iniziata con la promozione della quindicesima tappa del Giro d’Italia, la Rivarolo-Cogne e conclusasi soltanto
l’altro ieri con la Turin International Cyclocross. In mezzo, i campionati assoluti pista, i campionati regionali, Erratico Gravel e una sfilza serrata di trofei giovanili ad esaltare i risultati raggiunti dal Centro di Avviamento alla Pista che al Francone forma quotidianamente le future eccellenze del ciclismo piemontese.
Ma torniamo all’ultima manifestazione internazionale di mercoledì 29 dicembre, un tassello che mancava all’impianto di San Francesco al Campo per completare la propria vocazione multidisciplinare. Grande spettacolo sul percorso disegnato da Luca Bassignana per ospitare la Turin International Cyclocross, ultima tappa del Master Cross Selle Smp, che al mattino ha ospitato le gare per le categorie giovanili e per i Master, mentre nel pomeriggio quelle per i big, Juniores, Under 23 ed Elite. Un ritmo serrato e senza un attimo di respiro, che ha messo a dura prova l’organizzazione gestita da Giacomino Martinetto e dallo staff al completo del Velodromo Francone, sostenuti dalla grande professionalità dei Master Cross.
Presenti i vertici della FCI regionale e provinciale, da Massimo Rosso a Pierfranco Gugliermetti da Ivano Leone a Franco Vagneur, e le autorità locali, con il Sindaco del Comune di San Francesco al Campo
Diego Coriasco. Bloccato da un’indisposizione l’assessore allo Sport della Regione Piemonte Fabrizio Ricca, ma il saluto della Regione è stato portato dal consigliere Alberto Avetta.
Entrando nel merito della competizione, la sfida più attesa, quella degli open, una corsa a ritmi infuocati vinta da Davide Toneatti (Astana Qazaqstan), seguito da Filippo Agostinacchio (Selle Italia Guerciotti) e Marco Pavan (Team Cingolani). Quarta piazza per Federico Ceolin, il veneziano della Beltrami Tsa che ha così potuto festeggiare la vittoria nel Master Cross Selle Smp, concedendosi il lusso di indossare la maglia di leader dalla prima tappa di Brugherio all’ultima di San Francesco al Campo. Quinto classificato Ettore Loconsolo (Selle Italia Guerciotti), sesto il francese Quentin Navarro (Francais Motrio Safir).
La competizione delle donne open è stata invece dominata da Rebecca Gariboldi (Team Cingolani) che ha così potuto mettere nel suo carniere la prestigiosa maglia del Master Cross Selle Smp. Piazza d’onore per la talentuosa juniores Federica Venturelli (Selle Italia Guerciotti), terzo posto per Carlotta Borello (Dp66) e quarto per Asia Zontone (Jam’s Bike). Quinta Romina Costantini (Sorgente), sesta la junior Valentina Corvi (Trinx). settima Alice Maria Arzuffi (Fiamme Oro), ottava la bresciana Arianna Bianchi (Guerciotti Development). Nella prova degli Juniores, il tricolore Samuele Scappini (Fortebraccio) si è aggiudicato il gradino più alto del podio, precedendo di alcuni secondi i coriacei Elian Paccagnella (Zanolini Sudtirol Post) e Ettore Prà (Hellas Monteforte), Christian Fantini (Ktm), Tommaso Cafueri
(Dp66), che proprio al termine dell’ultima tappa del Master Cross Selle Smp ha dovuto cedere la maglia di leader a Ettore Prà.

