Un edificio moderno e funzionale, ad altissima prestazione energetica con bassissimi consumi. La struttura, realizzata in soli 15 mesi, si sviluppa su una superficie di 417 metri quadrati, ai quali si aggiungono circa 1800 metri quadrati di cortile e giardino,

dalla Redazione
Con l’inizio del nuovo anno scolastico sono due i nidi d’infanzia comunali attivi sul territorio di San Maurizio Canavese. Oltre allo storico Asilo Didò di via Martiri della Libertà a Ceretta, lunedì scorso è diventato operativo anche il Nido dei Quadrotti, struttura realizzata in via General Cabrera, tra il plesso dell’Albero delle Fate e la parallela via Ronco. Un edificio moderno e funzionale, classificata nZeb (Nearly Zero Energy Building) ovvero ad altissima prestazione energetica con bassissimi consumi. Il nuovo nido, realizzato in soli 15 mesi, si sviluppa su una superficie di 417 metri quadrati, ai quali si aggiungono circa 1800 metri quadrati di cortile e giardino, per un investimento di 1.260.000 euro, di cui 720.000 da fondi PNRR. Il comune ha inoltre ottenuto un contributo di 60.000 euro per gli arredi interni ed esterni.
“Un investimento impegnativo – spiega il sindaco Michelangelo Picat Re – che ha permesso all’amministrazione comunale di offrire un servizio importante alle famiglie con trenta nuovi posti che si aggiungono a quelli del Didò, perché quando un paese cresce devono crescere anche i servizi dedicati alle famiglie. Un’opera importante, per la realizzazione della quale voglio ringraziare i progettisti, l’impresa appaltatrice e soprattutto gli Uffici comunali, che hanno seguito passo dopo passo l’intero iter
progettuale e realizzativo”.
Alla realizzazione dei nuovo nido d’infanzia si aggiungono la sistemazione e il potenziamento della viabilità dell’area: “Con un investimento di 190.000 euro – aggiunge Ezio Nepote, vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici – abbiamo realizzato, adiacente alla recinzione del nido sul lato Sud, una nuova strada di collegamento tra via General Cabrera e via Ronco, completo di marciapiede, pista ciclabile, illuminazione pubblica e un parcheggio con 12 nuovi posti auto”. “Tenevamo molto a quest’opera – commenta Giulia Gobetto, assessora all’Istruzione – che ci permette di completare il polo scolastico del concentrico di San Maurizio Canavese, accanto alla scuola d’infanzia e alla scuola primaria. Un polo educativo che oggi accompagna i bambini fin dai primissimi anni di vita, seguendoli nelle diverse tappe della crescita e del percorso formativo. Ogni ambiente è stato progettato pensando ai bimbi che lo vivranno quotidianamente nelle varie fasi della giornata, dai momenti di gioco alle prime scoperte, dal riposto alle tante attività svolte”.

