Un anno di Mappano raccontato da chi governa


La serata, svoltasi alcuni giorni fa presso la sala Lea Garofalo, è stata l’occasione per la Giunta Grassi di mettere in luce quanto realizzato in questo primo anno.

di Giada Rapa

Mappano celebra il suo primo anno da Comune indipendente. Ma non lo fa con feste e torte, bensì con un incontro con la cittadinanza, per raccontare quanto fatto in questi primi 365 giorni. Breve l’intervento iniziale del Sindaco Francesco Grassi, che innanzitutto ha ringraziato per la partecipazione il pubblico presente, sottolineando il forte senso di comunità dimostrato. “Sono tanti i volontari che si impegnano sul nostro territorio in modo spontaneo, senza bisogno di chiedere e con sempre maggiore voglia di darsi da fare. Una partecipazione davvero inarrestabile”.

La parola è poi passata all’assessore al Bilancio, alle Attività Produttive e al Lavoro, Davide Battaglia, che ha evidenziato l’importanza dell’imprescindibile autonomia finanziaria per l’avviamento del neo Comune. A seguire, l’intervento della Vicesindaco Paola Borsello, con deleghe al Personale, all’Organizzazione e alle Start Up, che ha parlato soprattutto della problematica legata ai dipendenti. “In base alla legge è previsto il trasferimento del personale in proporzione alla popolazione distaccata. Mappano avrebbe quindi diritto a 24 dipendenti: 17 da Caselle, 6 da Borgaro e 1 da Leinì” ha spiegato, anche se attualmente il Comune risulta sotto organico. È poi stato il turno dell’assessora al Welfare, allo Sport e al Tempo Libero, Cristina Maestrello, che ha parlato delle attività che Mappano sta portando avanti in questi campi, come l’apertura di uno Sportello di Microcredito in collaborazione con la Fondazione Operti, e il potenziamento del Centro Giò.

Sulla sicurezza e sfalcio del verde ha argomentato Sergio Cretier, che ha ammesso che il taglio è certamente partito in ritardo, ma ha ricordato che il Bilancio è stato approvato il 12 aprile e che l’incarico è stato affidato il 3 maggio. L’ultimo intervento è stato affidato a Massimo Tornabene, assessore ai Lavori Pubblici. “La prima opera pubblica sarà la messa in sicurezza idrogeologica dell’area industriale di zona Reisina, mentre verso la fine del mese di giugno decideremo in merito al cambio delle vie di doppia denominazione”.

 


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