La struttura avrà sede nell’area industriale di via Cottolengo e costerà circa 650mila euro – di cui 445mila ottenuti dal comune attraverso i bandi PNRR.

dalla Redazione
Si sa: una corretta raccolta differenziata permette di fare del bene all’ambiente, permettendo un riciclo di diversi materiali e il conseguente risparmio di materie prime. Un risparmio che viene quantificato anche in termini di energia e di minore consumo delle emissioni in atmosfera, con un impatto benefico sulla salute dei cittadini.
Sono queste le motivazioni principali che hanno spinto l’amministrazione mappanese a insistere per la realizzazione di un Ecocentro sul proprio territorio e che oggi, dopo anni di richieste, vede l’avvio dei lavori. L’opera, che sorgerà nell’area industriale di via Cottolengo, ha un costo complessivo che si aggira sui 650mila euro: 445mila coperti da fondi PNRR, mentre i restanti 200mila a carico del Consorzio di Area Vasta Bacino 16.
“Con questa iniziativa si intende contribuire ad aumentare la quantità di rifiuti raccolti in modo differenziato, diminuire il volume dei rifiuti indifferenziati prodotti contenendo i costi per il loro smaltimento, limitare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti sul territorio e, grazie ad un corretto smaltimento dei materiali, ridurre l’inquinamento dell’ambiente” ha commentato il consigliere delegato all’Ambiente Sergio Cretier, spiegando che presso l’Ecocentro di Mappano sarà possibile conferire anche cartongesso, guaine bituminose e vetroresina.

